miércoles, 30 de noviembre de 2011

CELAC: Nasce la Comunitá degli Stati Latinoamericani e Caraibi

Tramonto  storico dell'egemonismo USA
Tito Pulsinelli
Caracas, Trentatre presidenti latinoamericani e dei Caraibi arriveranno nella capitale venezuelana per l'atto di nascita della Comunitá di Stati Latinoamericani e dei Caraibi (CELAC). E' un nuovo organismo per l'integrazione continentale dal Messico al Centroamerica, dalle micronazioni dei Caraibi al Sudamerica, da cui sono stati esclusi gli Stati Uniti e il Canadá. E' la fine della tutela del nord

vedi informazioni in diretta // informaciones  A-QUI

martes, 29 de noviembre de 2011

Vicepresidente boliviano: La hegemonía es un hecho por oleadas

Álvaro García Linera : Es un hecho de flujos y reflujos
AVN - El vicepresidente de Bolivia, Álvaro García Linera, sostuvo este lunes que el proceso revolucionario que se viven en América Latina está más vigente que nunca, porque los gobiernos toman decisiones junto al pueblo. Los gobiernos democráticos deben tomar decisiones y consultar. “Consultas y decides, pero hay que decidir, hay que ejecutar”, así lo consideró García Linera, quien es uno de los invitados al VI Foro Internacional de Filosofía Venezuela 2011, El foro se plantea un debate sobre la construcción de un pensamiento hegemónico alternativo al capitalismo. García Linera señaló que la hegemonía de un proceso revolucionario se construye con trabajo duro, con habilidad para juntar a las clases sociales, salir de otras. “La revolución es un hecho por oleadas, no es un evento permanente; la revolución es de flujos y reflujos”.

FMI: Falso che l'Italia ci abbia richiesto 600 miliardi

Durante la sua visita a Lima, Critistine Lagarde, la numero uno del il Fondo Monetario Internazionale,  ha smentito che il FMI si appresiti a "prestare" 600 miliardi di dollari all'Unione Europea (UE). Di fronte alla stampa, accompagnata dal presidente peruviano Ollanta Humala, ha aggiunto che non sa spiegarsi chi -e perché-abbia fatto circolare un'informazione che é priva di fondamento, dal momento che le autoritá italiane non avrebbero mai richiesto la concessione di alcun credito. Si tratterebbe di un allarmismo che

lunes, 28 de noviembre de 2011

Colombia: Toque de queda escolar

 Semana.com
La dramática historia de cómo los niños del norte del Cauca están viviendo en medio de una ruleta rusa: aun dentro de las escuelas, reciben impactos de balas o esquirlas de cilindros bomba. En suspenso están 20.000 estudiantes. Maryi Vanessa Coicue soñaba con ser enfermera, pero una esquirla de tatuco (cilindro bomba) le atravesó el corazón. Ella estaba parada en la puerta de su casa cuando una lluvia de metralla perforó su cuerpo de 11 años. No tuvo

Entrevista con el Presidente de Ecuador (video)

sábado, 26 de noviembre de 2011

Venezuela: Torna il primo carico di lingotti d'oro

Mentre l'elite globalista va all' attacco dell'oro delle nazioni industrializzate..
Caracas - Ieri é arrivato un aereo con il primo stock di lingotti d'oro della riserva nazionale. Ne ha dato l'annuncio il presidente Chávez durante una cerimonia ufficiale pubblica. "Quest'oro ritorna nel posto da cui non avrebbe mai dovuto uscire. Torna alla sede della Banca centrale del Venezuela, no nelle banche inglesi o in quelle degli Stati Uniti. L'oro é nostro, é la riserva per i nostri figli."
Lo scorso 23 agosto, il presidente della banca centrale aveva anticipato che 16.908 lingotti d'oro
Chávez anuncia la llegada del oro venezolano

Il boom (3/4)

foto Aldo Bonasia Martino F. Rizzotti
In aprile mio papà, è andato in pensione, mia mamma in bestia. Al Cral non avevano ancora sistemato i campi di bocce, l'orto di guerra l’aveva già vangato, i campi da bocce non erano ancora stati sistemati e lui si aggirava per casa, come in un posto sconosciuto: "Dove sono le mie calze? - chiedeva - Dove mi hai messo la camicia? Non trovo più le mie ciabatte..." Sembrava la cieca di Sorrento. Non era una novità, l'aveva sempre fatto, ma prima almeno, quando andava al lavoro, si toglieva dalle scatole. Lei, che era in pensione da due anni, non aveva mai un minuto da perdere e non era abituata a averlo tra i

jueves, 24 de noviembre de 2011

MERCATI AKBAR!

E' la guerra finanziaria e monetaria contro il blocco europeo, cretino!
Tito Pulsinelli
L’Europa ci chiede, Merkozy ha deciso, “i mercati” esigono, noi obbediamo. Ai mercati o ai mercanti? Nel senso di quei rari grossisti che fabbricano dal nulla il 75% dei valori circolanti e li spacciano nelle borse. Surrogati, derivati, succedanei di moneta che alimentano l’economia finanziaria, vampira di quella reale. Per ogni euro creato da questa, l’altra ne conia 75. L’omologata e interscambiabile dirigenza politica ha fatto voto di fedeltá assoluta e incondizionale al

COMO HEZBOLLAH DERROTO A ISRAEL (3/3)

Alastair Crooke - Mark Perry
Durante el final del conflicto Israel-Hezbollah, una encuesta publica en Egipto pregunto a una variada seccion de la ciudadania de aquel pais, que nombrara a los dos lideres politicos que mas admiraban. Un aplastante numero nombro a Hassan Nasrallah. El presidente irani Mahmud Ahmadinejad acabo segundo. La encuesta fue un claro repudio no solo hacia el presidente egipcio Hosni Mubarak, quien" Al final de la guerra, esos tipos estaban corriendo hacia las salidas", dijo un diplomatico estadounidense a finales de agosto.

miércoles, 23 de noviembre de 2011

Uomini della Goldman Sachs infiltrati nella funzione pubblica

Romano Prodi, da consulente di Goldman sachs a Presidente del consiglio in Italia
Mario Draghi, da vicepresidente Goldman Sachs a governatore della banca d'Italia, a capo della  BCE
Mario Monti, dalla Commissione Europea alla Goldman Sachs
Massimo Tononi, dalla goldman sachs a sottosegretario dell'Economia nel governo Prodi 2006
Gianni Letta, membro dell'Advisory Board di Goldman Sachs a sottosegretario della Presidenza del Consiglio nel governo Berlusconi

NUBI su WASHINGTON

dal 2013, tagli automatici del bilancio, la metà colpirà il Pentagono
La supercommissione anti deficit ha fallito: un accordo bipartisan sui tagli alla spesa per 1.200 miliardi di dollari non è stato raggiunto. "Non siamo nella situazione della scorsa estate: non c'è alcun default imminente" ha detto il presidente Barack Obama, ricordando però che il deficit va ridotto quanto prima. L'inquilino della Casa Bianca ha attaccato i repubblicani accusandoli di ostacolare l'intesa, e ha minacciato il veto su ogni tentativo di bloccare l'entrata in vigore dei tagli automatici alla spesa. Nonostante la mancata intesa, il rating americano resta invariato per per S&P e per Moody's, che

Egitto senza governo, i militari restano al potere

Governo civile rinuncia - Resta il feldmaresciallo Tantawi - Piazza Tahrir ha risposto: vattene!
Elisa Ferrero Blog
Il Cairo- 22/11 Siamo tornati alle milioniye non stop e ai comunicati ufficiali in Tv. Oggi è stato il "giorno del salvataggio della nazione". In tutto l'Egitto, ma soprattutto a piazza Tahrir, centinaia di migliaia di persone si sono riunite per manifestare contro il Consiglio Militare. E' stata davvero una milioniya, proprio nel bel mezzo della settimana lavorativa. I Fratelli Musulmani, dopo un certo tentennamento, hanno annunciato che non avrebbero

martes, 22 de noviembre de 2011

California: Studenti "OWS" trattati come insetti

Occupa Wall Street dilaga in tutte le cittá nordamericane
Sciopero nell'Università di Davies
Il tenente John Pike, della polizia di Davis (California), é diventato tristemente famoso per aver trattato i dimostranti dell'Universitá della California come degli insetti. Ha  usato una bomboletta di gas altamente tossico e l'ha sparata contro  gli studenti seduti che -in forma non violenta- protestavano nel campus dell'universitá. Il video del misfatto è stato ritirato da Youtube. Il

COMO HEZBOLLAH DERROTO A ISRAEL (2/3)

GANANDO LA GUERRA TERRESTRE
Alastair Crooke - Mark Perry La decision de Israel de iniciar una guerra terrestre para lograr lo que su fuerza aerea no habia logrado, fue hecha sin pensarlo bien y apresuradamente. Mientras que las unidades de las IDF habian estado haciendo penetraciones en el sur del Libano durante la segunda semana del conflicto, el liderazgo militar israeli permanecio indeciso sobre cuando y donde - e incluso si lo harian - desplegar sus unidades terrestres. En parte, la indecision del ejercito sobre cuando, donde y si

Golpe Bancario: Goldman Sachs y la toma de Europa

Tal y como hemos advertido desde el principio, los mismos terroristas financieros responsables del colapso económico han explotado la crisis para presentarse como salvadores y supervisar un golpe de Estado bancario - con secuaces de Goldman Sachs, secuaces ahora en control de Italia y el Banco Central Europeo. El objetivo del golpe es explotar la crisis de la deuda de la eurozona como vehículo para crear un superestado federal europeo que transfiera todo el control restante de los asuntos nacionales a Bruselas. Los globalistas ya han iniciado el proceso,

domingo, 20 de noviembre de 2011

Venezuela: Crescita del 3,8% nel 2011

Il Venezuela destina 40% del bilancio all'investimento sociale e alla domanda-
Il prossimo 2 - 3 dicembre, Caracas sará sede di un evento tascendentale, ricevendo tutti i capi di stato dell'America latina e dei Caraibi, e nascerá la Comunitá degli Stati Latinoamericani e del Caribe (CELAC). Tutto il continente finalmente riusnito, con l'esclusione del Canadá e degli Stati Uniti, è la alternativa che farà svanire l'Orgianizzazione degli Stati Americani (OEA), strumento che è stato sempre funzionale alla Casa Bianca per legalizzare i golpe, invasioni, ingerenze di differente indole. E' finalmente maturata la storica aspirazione che fu impossibile realizzare due secoli fa, ai tempi della liberazione coloniale dall'impero spagnolo. L'unitá politica e la coesione delle Americhe di fronte allo strapotere

Italia: Arranca el gobierno-Goldman Sachs

*Todos los ministros del nuevo gobierno presidido por Mario Monti son altos ejecutivos de los grandes grupos empresariales, jefes de bancos, académicos de centro universitarios privados iperliberistas, abogados  y bufetes de multinacionales. Puro funcionariado de los monopolios internos y -sobretodo- internacionales.
**El director de esta orquesta corporativa es un devoto del extremismo liberista -vea AQUI- adicto al culto de la iglesia de Goldman Sachs, adalid de la comision Trilateral con membresía en el grupo Bildberg. Mario Monti es una estrella luminosa de esta tríade siniestra, en nombre de la cual se ha

viernes, 18 de noviembre de 2011

COMO HEZBOLLAH DERROTO A ISRAEL (1/3)

Una reflexión crítica sobre los acontencimientos que llevaron a la primera derrota de las fuerzas armadas de Israel, no contra un Estado árabe, sino contra una organización político-militar libanés. La victoria de Hezbollah ha sido un golpe severo al mito de la omnipotencia que redefine el poderío real de Tsahal. Indispensable comparación, a la luz de las crecientes amenazas unilaterales contra Irán que -entre otras cosas- es mucho más que Libano.
 Alastair Crooke, Mark Perry  La Guerra de Inteligencia. Durante el ocaso del conflicto, el secretario general de Hezbollah, Hassan Nasrallah, admitio que la respuesta militar Israeli en relacion al secuestro de dos de sus soldados y la muerte de otros ocho, a las 09:04 de la mañana del 12 de julio, llego como una sorpresa para el liderazgo de Hezbollah.Los comentarios de Nasrallah terminaron con los informes de prensa que Hezbollah actuo a proposito para provocar una guerra con Israel y que el secuestro habia sido parte de un plan aprovado por Hezbollah e Iran. Aunque Hezbollah ha dejado claro durante un periodo de años, que intentaba secuestrar soldados israelies, habia buenas razones para suponer que no lo haria a la mitad de los meses de verano - cuando grandes numeros de ricas familias shiitas de la diaspora estarian

jueves, 17 de noviembre de 2011

Algeria: Ricordando Gheddafi

En el estadio de futbol, durante el partido amistoso entre Argelia y Túnez
15 novembre - Durante una partita amichevole di calcio le nazionali dell'Alegria e della Tunisia, gli spettatori hanno srotolato uno striscione con l'immagine di Muammar Gheddafi, e scandito slogan inneggianti alla resistenza della popolazione libica contro le forze istallate al potere dalla NATO.  Da altre fonti, si é appreso che la Resistenza ha aperto un'emittente -“La radio local de Trípoli” قناة طرابلس المحل  QUI 
 http://aljamahiriya.radiostream321.com/

Il boom (2/4)

Ora siamo al crack ma c'é stato anche il boom ed é li che ci conduce la penna onirica di Martino F Rizzotti. La sua narrazione riporta alla superficie della mostra memoria un passato che é identitá comune e confluenza di intenti. C'era la lotta di classe ma si edifico' praticamente tutto, un Paese ed un modello di convivenza sociale. Quel che il nuovo governo di Goldman Sachs si appresta a liquidare definitivamente, consegnando tutto quel che ne rimane a mani rapaci e straniere, che faranno tombola piena. Cosa che non ottennero nemmeno con - e dopo- lo sbarco di Anzio. Le elites globaliste ci vogliono vassalli, smemorati e privi di volontá.
Martino F. Rizzotti
Mia mamma quando mi vedeva giù di birlo (triste e scoraggiato), quando notava che leggevo addirittura le poesie si preoccupava. Ma appena sono entrato alla Montecatini è salita al settimo cielo, tutta un progetto: con la mia paga potevamo comprare questo e quello, magari riuscivamo persino a riparare la casa dei suoi genitori alla Collina, che un vicino ci teneva i conigli - ancora qualche anno e la prendeva per usucapione. Io, in teoria, avrei dovuto essere orgogliosissimo del mio reparto, il laboratorio "prove e colori", la crème della crème. Il mio

miércoles, 16 de noviembre de 2011

Messico: “Silenzio complice” di fronte a sequestri e stupri sulle statali del paese

Sanjuana Martínez , “La Jornada”,  13=11=2011. Traduzione: Clara Ferri
Denise credeva di morire. Un gruppo armato, con divise militari, ha assaltato l’autobus in cui viaggiava da Monterrey a Zacatecas, ha sequestrato gli uomini, abbandonato a se stessi gli anziani e violentato le donne. L’incubo è durato varie ore. Il sequestro di autobus è la nuova realtà che si vive sulle statali del paese con il silenzio complice delle linee di trasporto di passeggeri. «Siete fottuti», ha detto il capo del gruppo quando hanno aperto la porta

martes, 15 de noviembre de 2011

Dilma Roussef: Angela Merkel è sorda

Brasile ha distribuito reddito a 12 milioni di famiglie povere - Non alla banche- Crescita attraverso la distribuzione della rendita
"Angela Merkel è sorda, non ascolta nessuno per superare le turbolenze economiche globali", ha dichiarato lapresidente del Brasile Dilma Rousseff al quotidiano Folha de Sao Paulo. Le due dirigenti si incontrarono 10 giorni fa, in un colloquio a porte chiuse durante il vertice del G20 di Cannes. La presidente del Brasile, sostenne la necessità di stimolare politiche sociali per non tagliare ulteriormente i redditi dei

Venezuela: Repatriación de las reservas de oro arrancará en 15 días

Caracas, La repatriación de las reservas de oro -211,35 toneladas- que Venezuela tiene en el exterior, valoradas en unos 11.000 millones de dólares, arrancará en un plazo "máximo" de 15 días con la llegada del primer cargamento, informó este lunes el presidente del Banco Central (BCV), Nelson Merentes. "Este miércoles firmamos el contrato con la

Colombia: Estudiantes impulsan un nuevo tipo de protesta social

A pesar de la solicitud del Gobierno, no levantan el paro
Condiciones para cancelar la medida de fuerza
Jornada latinoamericana del 24 de noviembre: educación como derecho
Sergio Ferrari

Bogotá.- Casi un mes después de su inicio, la protesta social promovida por los estudiantes colombianos duplica su capacidad de convocatoria y se fortalece sintetizando contenidos claros y métodos novedosos. Luego de una Asamblea de dos días la noche del domingo 13, los estudiantes anticiparon sus condiciones para levantar la medida de fuerza. El pasado 10 de noviembre varias centenas de miles de personas se movilizaron en las principales ciudades del país. Alrededor de 80 mil,

sábado, 12 de noviembre de 2011

Grecia, el dios mercado y la asfixia de la democracia

¿Y la democracia? Bien, gracias, pero no nos quedemos con menudencias cuando lo que está en juego es la salud del capitalismo global - El anarcocapitalismo financiero es el enemigo 
 Ricardo Forster
....Un miedo profundo, visceral, recorre Europa y ya no se trata de aquel fantasma del comunismo con el que Marx comenzaba un famoso manifiesto escrito en 1847: el miedo es el de la bancarrota de un sistema que, en los últimos 50 años, llevó a la mayor parte de los países europeos a niveles de vida inimaginados en otras regiones del mundo. La crisis, desencadenada por “los dioses dormidos” que se han despertado bajo la forma mefistofélica del mercado y de sus maquiavélicos especuladores, ha venido a poner en cuestión el mito de la democracia como fundamento intangible del liberalcapitalismo

viernes, 11 de noviembre de 2011

Operetta romana

riproponiamo: Botteghe Oscure: Se non sono di Goldman Sachs, non li vogliamo QUI
T.P. - In certe latitudini, il lavoro sporco é stato sempre incaricato a colonnelli e generali, nella civilizzata Europa la macelleria sociale é affidata a banchieri e tecnocrati d'alto bordo. In principio fu Pinochet, che seppe piegare la realtá sociale al dogma monetarista con terapie sadiche. Poi vennero i "politici" formati nelle madrasse USA, ora tocca ai proconsoli della BCE inviati al potere nella provincia greca e italica. Dopo il panico profuso generosamente  senza risparmio, ora i mestatori si trasformano in demagoghi. Promettono mari e monti, cieli limpidi e messi rigogliose. La regia dell'operetta -versione romana- é un capolavoro di trasformismo. Una sfrontata pernacchia d'un soggettista di telenovelas che si crede -e viene venduto sulla pubblica piazza- come un fine tessitore degno della terra di Machiavelli. Mari e monti napoletani: fateci sognare!

Dudamel e Calle13 hicieron vibrar a Latinoamérica (videomusica)


Gustavo Dudamel dirigió, la noche de este jueves, la orquesta sinfónica Simón Bolívar en la entrega de los premios Grammy Latino.
Condujo a los músicos en la canción Latinoamérica, interpretada por Residente, de Calle 13. Entre quienes han felicitado a Dudamel se encuentra el presidente Hugo Chávez, quien tuiteó para @chavezcandanga: “Bravo por nuestra Orquesta Simón Bolívar! ¡Bravo por nuestro Gustavo Dudamel! ¡Bravo por Calle 13! ¡Viviremos y Venceremos!".

miércoles, 9 de noviembre de 2011

Italia: Più vicini al governo unico della BCE

Vincono "i mercati" - Referendum ed elezioni prescindibili - BCE designa primi ministri e disegna la "nuova governabilità"
Tito Pulsinelli
"Beati quei popoli che tengono lontani gli economisti dal governo della cosa pubblica" 
E' in corso un trasferimento e concentrazione di poteri e risorse economiche senza precedenti, a favore del governo clandestino dell'elite globalista che -in nome del realismo economico- sta istaurando la dittatura dell'economia. Le vittime sacrificali sono tutte le classi subordinate e medie del continente, spogliate di beni, previdenze, coperture legali e diritti civili a vantaggio delle oligarchie finanziarie. Il coro di No al referendum in Grecia sancisce la morte della democrazia rappresentativa e della possibilità

martes, 8 de noviembre de 2011

Occupy Wall Street

The resistance continues at Liberty Square and worldwide! OCCUPY WALL STREET   aqui -

G20: un fiasco anunciado

Eric Toussaint (entrevista)
¿Cuales son, en este contexto de crisis global, las apuestas del G20 de Cannes bajo la presidencia francesa?

En este momento se está produciendo una profundización de la crisis especialmente en los países industrializados. La Unión europea constituye el epicentro de la crisis. Los dirigentes europeos no logran concretar una solución a la crisis de los bancos privados. El acuerdo alcanzado en la madrugada del 27 de octubre de 2011 no aporta ninguna solución a la zona euro respecto a la cuestión de la crisis bancaria, de la deuda pública soberana o del euro.

Nicaragua, vincono i sandinisti

Guatemala: un generale genocida é Presidente - Haiti: tornano i tonton macoute
www.occhioclinico.blogspot.com 
in guatemala vince il secondo turno (55%) delle violente elezioni presidenziali otto pérez molina, candidato dell'estrema destra, uno dei generali dei lunghissimi anni bui del genocidio guatemalteco (*) laureato niente-poco-di-meno-che alla famigerata escuela de las americas, e legato ad i narcotrafficanti. "lavò la sua divisa" grondante di sangue partecipando attivamente ai colloqui di pace nel 1996.

domingo, 6 de noviembre de 2011

Il Venezuela, una lezione per l’occidente in crisi

Il vicolo cieco europeo - Venezuela  specchio di quello che sta per accadere in Grecia, in Italia, in Europa - Come divincolarsi dalle grinfie del FMI - La rivoluzione pacifica di Hugo Chávez
Attilio Folliero, Cecilia Laya attiliofolliero.wordpress.com
Caracas, 4/11/2011 - Dal 14 febbraio 2011 il Venezuela è ufficialmente il paese con la maggiore riserva petrolifera accertata del mondo, con 296,5 miliardi di barili. Quel giorno sono stati pubblicati nella Gazzetta Ufficiale del Venezuela, (n. 39.615) i risultati delle indagini condotti, per anni, da un gruppo di società internazionali chiamate ad accertare le effettive riserve petrolifere del Venezuela.

viernes, 4 de noviembre de 2011

USAID, otra cara de la CIA

José Steinsleger (La Jornada)
Entre las observaciones que las derechas señalan a las izquierdas, figuran las recurrentes y fatigosas repeticiones acerca del rol del imperialismo yanqui en América Latina. En efecto: algunas izquierdas llevan cerca de 200 años diciendo lo mismo, y parecería que es hora de cambiar el discurso. De hecho, las izquierdas que se rigen por sus chamanes ideológicos de Europa y Estados Unidos lo han cambiado. ¿Para decir qué? No está claro. Pero cuando cometen el desliz de ser objetivas, les cuesta admitir que su discurso es funcional a las injusticias que denuncian.

G20: Nuovo autoritarismo mondiale delle elites

Rodolfo Ricci blog
....Si annuncia ora un periodo in cui governi autoritari e non legittimati dal voto popolare debbono applicare normativamente le misure neoliberiste e traghettare il capitalismo fuori dall’abisso in cui si è cacciato, tutelandone la supremazia e i poteri. Ciò, ovviamente, a discapito del 90% dei popoli stessi, con una drastica riduzione del loro benessere e dei loro diritti acquisiti nell’arco del ‘900 grazie a lotte lunghissime che avevano permesso un equilibrio negoziato seppure instabile, tra poteri economici e poteri politici espressione della volontà popolare. E’ per questo che si devono evitare consultazioni elettorali e referendum. Il sistema non può essere sottoposto al rischio

jueves, 3 de noviembre de 2011

USA: Occupato porto di Oackland

La brutale violenza della polizia di Oakland contro un giovane militare, reduce da due periodi di ferma in Iraq, ha fatto scattare l'occupazione del porto e dei relativi impianti. La furia cieca contro un giovane che l'aveva scampata durante l'invasione dell'Iraq -ma non della polizia- ha prodotto il primo sciopero negli Stati Uniti, dopo cinque o sei decenni. Il movimento si sta radicalizzando di fronte ad una terribile evidenza: difendersi dalla depredazione dei banchieri é pericoloso. Gli indignados di Oakland hanno circondato e paralizzato il porto per protesta, anche in solidarietá con i camalli di Longwiew. Sospese le operazioni portuali-
FOTOgalleria delle proteste qui e qui

Principal error de Gadafi (según Fidel Castro)

Libia entregó las cinco unidades de misiles Scud-C con un alcance de 800 kilómetros y los cientos de Scud-B
En la quinta parte de su reflexión sobre “El papel genocida de la OTAN” recuerda algo que ya observó en su análisis del pasado mes de marzo: Gadafi entregó las baterías de misiles a los enemigos imperialistas con la vana intención de obtener la no agresión militar y la supervivencia de Libia como país independiente. Gadafi se sentía desprotegido tras la caída

...e continuano a chiamarla "crisi"

L'Europa ridotta a tandem non é unione né moneta - Parigi&Berlino esportano ai 27 i loro problemi - Stati Uniti d'America stanno vincendo la partita contro il blocco europeo
T.P. - Continua la profusione delle metafore, la sterilizzazione dei significanti e dei concetti. Continuano a chiamare "crisi" l'onda d'urto che ha giá travalicato i confini dell'economia; sfuggita dalle mani dei ministri delle finanze, dei governi e dei piccoli banchieri nazionali. Chiamano "crisi" quel che é una vera e propria collisione frontale tra i vecchi e nuovi protagonisti del panorama multipolare mondiale. Non "crisi", ma guerra sul terreno economico, finanziario, monetario, commerciale, mediatico e militare (in certe aeree). E' guerra globale, combattutta con tutti i mezzi,

miércoles, 2 de noviembre de 2011

Rafael Correa responde al diario La Nación de Argentina

Prensa latina El presidente ecuatoriano, Rafael Correa, reiteró que el Banco Mundial (BM) siempre ha condicionado a los países de Latinoamérica, porque para eso no se necesitan bombas ni tanques sino dólares, y eso es lo que hacen junto al FMI. Hasta cuándo vamos a aguantar esto, preguntó el Mandatario en una conversación con periodistas en Guayaquil. Eso es lo que nos exigen nuestros pueblos, los indignados, dijo en

Il boom (1/4)

foto Aldo Bonasia
Oggi siamo al crack ma c'é stato anche un boom, dopo un repentino e delirante passaggio nell'irrealtá yuppies. Dai tarocchi alle odierne  letture dei fondi di caffé da parte degli economisti, factotum chiamati a fornire la nuova pietra filosofale. Invocati a convincerci che il loro stesso farmaco che propagó l'epidemia, riesca pure a debellarla. Riprendiamo il viaggio nella memoria identitaria iniziato con M.F. Rizzotti. Ritrovando il contatto con la quotidianitá collettiva e il riverbero pratico nella base sociale delle dogmatiche assunte ed imposte dalle elites di quella Italia (non ancora I-taglia). Identitá preservata da soggettivitá genuine, salde, impenetrate dal processo di sostituzione dell'immagine alla realtá. Non ancora colonizzate dalla banalizzazione del primato del quantitativo. E' il piacere di ritrovare una lingua verace, aspra e contundente nella sua specificitá.
Martino F. Rizzotti
1- Una sera, mentre tornava in bici dal sacro Cral, il Centro Ricreativo Aziendale Lavoratori, mio papà ha incontrato il Domenico, vice-sindaco, assessore ai lavori pubblici e fidanzato con la Piera, una nostra vicina. Mio papà lo detestava perchè era democristiano - i democristiani non avevano neanche fatto la resistenza e adesso avevano la maggioranza assoluta - però ogni tanto gli faceva dei favori; in paese è così, bisogna andare d'accordo. Il Domenico l’ha fermato e gli ha chiesto se il giorno dopo andava alla cassa mutua: "C’ho lì delle carte da

martes, 1 de noviembre de 2011

USA: Guerra “antiterrorista” piú costosa della Seconda guerra mondiale

Relazione costi-ricavi vantaggiosa per la corporazione militare, ma per la nazione nordamericana?

Tito Pulsinelli
L’ormai decennale guerra contro l’Iraq ha superato i costi complessivi -al netto dell’inflazione- affrontati dagli Stati Uniti per l'intera seconda guerra mondiale. Dal 2001, il contribuente nordamericano ha pagato piú di 1 miliardo di dollari per l’avventura bellica in Iraq, altrettanti per l’Afganistan (www.costofwar.com). Se si quantificano i costi dei veicoli, attrezzature e armi, le spese potrebbero oscillare tra i 4000 e i 6000 miliardi di dollari. E’ ilCon una agravante: si trattava di un teatro di operazioni grande come la parte occidentale del continente europeo. Oggi, non hanno dominato in modo chiaro e incontestabile una mediana nazione asiatica. Ieri misero sotto controllo la grande e concorrenziale macchina esportatrice tedesca, frantumarono l’impero inglese, e stabilirino un’idiscussa egemonia sull’Europa e sulla sua area coloniale. Vale dire che diventarono un impero.

¿No hay democracia en tu país? (Llamar OTAN, please!))

Rasmussen ha confermato a Tripoli che le "operazioni sono terminate", la NATO sospende la semina di bombe. Taglia il nastro di inaugurazione della "nuova Libia", nella favola mediatica  tutti vissero felici e contenti.
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