martes, 31 de mayo de 2011

Italia: Il latifondismo nell'informazione


Non si tratta solo d'un banale "conflitto di interesse" - Frequenze concesse ai privati sono eterne? Diventano loro proprietà privata? -
Attilio Folliero
http://attiliofolliero.blogspot.com/
In Italia, da quando il Signor Silvio Berlusconi decise di scendere in politica, nel 1994, si parla di conflitto di interesse. In realtà il problema è un altro: il latifondismo esistente nel settore dell’informazione. Parlare del conflitto di interesse serve solo a sviare l’opinione pubblica dal vero problema.
Latifondo, dal latino latus che significa ampio e funduspodere, è un termine che si riferisce specificatamente al settore agricolo per indicare un terreno di grandi dimensioni.

Il latifondismo è un tipico sistema dell’Ancien régime che in Europa venne progressivamente superato fra il XVIII ed il XIX secolo, grazie alla diffusione del capitalismo.

Italia: Referendum SI

Europa, un vacío geopólitico

Entrevista a Tiberio Graziani, 
director de "Eurasia-Rivista di studi geopolitici” - www.eurasia-rivista.org
www.disenso.org/
DISENSO: Por momentos parece que la Unión Europea vive inmersa en una fractura política, como si no se hubiese concretado en términos geopolíticos, un rol alternativo de “poder europeo” en la arena política internacional; nos interesa saber si Ud. comparte nuestra impresión, y de ser así ¿A qué factores Ud. atribuye esa incapacidad?

TIBERIO GRAZIANI: Sin temor a equivocarnos, podemos decir que una política exterior de la Unión Europea en la práctica no existe.

lunes, 30 de mayo de 2011

Libia: Il vero volto dei "ribelli" amati dall'Occidente

All'Italia costano 12 milioni di euro a settimana, e deve pure cercare petrolio e gas altrove 
Libia: Bernard H. Levy, "filosofo", consigliere di Sarkozy, strappa una bandiera libica da un edificio

Fatti prigionieri in fragante delitto: uomini-bomba o "combattenti per la libertà"?
vedi servizio fotografico qui
consulta "La Voix des opprimés" 

Come Cancellare la Ragnatela del Debito

Giubileo del Debito: I paesi possono ridurre il loro debito totale del 64% attraverso la cancellazione dei debiti reciprocamente interconnessi,
"The Great EU Debt Write Off" è un sito web che contiene i dettagli di uno “studio di fattibilità” su un Giubileo del debito, fatto dal professor Anthony Evans e dai suoi colleghi presso l'ESCP Europe Business School. 
Lo studio ha utilizzato i dati del FMI e della Banca dei regolamenti internazionali (BRI) per vedere cosa sarebbe successo se Portogallo, Irlanda, Italia, Grecia, Spagna, Gran Bretagna, Francia e Germania semplicemente avessero cancellato tutto il debito estero che si dovevano l'un l'altro - un giubileo del debito sovrano.
La rete della reciproca distruzione del debito che hanno studiato risulta così.
SENZA PANICO, DALLE BANCHE GRECHE SONO STATI 
PRELEVATI 1,5 MILIARDI DI EURO vedi qui

domingo, 29 de mayo de 2011

BRASILE: ROUSSEFF MINACCIA VETO SU RIFORMA CODICE FORESTALE

Il codice in vigore impone che l’80% delle foreste siano preservate in Amazzonia dall’avanzare dell’agricoltura e dell’allevamento
 Misna
“Io ho la prerogativa del veto. Se ritengo che qualcosa pregiudichi il paese, apporrò il veto”. Dopo un lungo silenzio, la presidente Dilma Rousseff ha fatto sentire la sua voce sulla controversa riforma del codice forestale del 1965 che, denunciano da tempo ambientalisti e società civile, mira ad abbattere i limiti della cosiddetta ‘frontiera agricola’ a detrimento delle foreste di ecosistemi sensibili come l’Amazzonia.

sábado, 28 de mayo de 2011

EMIRATI ARABI: 35mila mercenari per il Medio Oriente e l'Africa

Al-Manar. Zayed Military City, in un campo militare in una zona desertica degli Emirati Arabi Uniti sta per essere creato: un esercito segreto che sarà usato non soltanto all’interno del territorio ma anche in altri paesi del Medio Oriente e del Nord D’Africa. Erick Prince è responsabile per la messa a punto, ex comandante del Navy Seals, nel 1997 creò la Società Blackwater, la più grande compagnia militare privata usata dal Pentagono in Iraq, Afghanistan e altre zone di guerra

viernes, 27 de mayo de 2011

Mercenarios para Oriente Próximo y Africa

ejército de mercenarios será utilizado para reprimir las revueltas populares en las monarquías del Golfo
(Al Manara)-- Zayed Military City, un campo militar en una zona desértica de los Emiratos Árabes Unidos, está a punto de crearse: un ejército secreto que será utilizado no sólo al interior de su territorio sino también en otros países del Oriente Próximo y Norte de África
Erick Prince es el encargado de ponerlo a punto; ex-comando de las Navy Seals, fundó en 1997 la sociedad Blackwater, la más grande compañía militar privada utilizada por el Pentágono en Iraq, Afganistán y otras zonas en guerra. Esta sociedad, que en 2009 fue rebautizada XeServices

jueves, 26 de mayo de 2011

USA contro OPEC, EURO e PALESTINA


Sanzioni contro il Venezuela - FMI ad un ultraliberista reazionario del Messico - Euro sotto attacco - ONU insufficiente per far nascere Palestina -Demolire e sfasciare le nazioni arabe laiche - aviazione non basta per conquistare Tripoli
Tito Pulsinelli
Gli Stati Uniti hanno annunciato sanzioni selettive ai Paesi che mantengono relazioni commerciali con l’Iran. Tra questi, ha fatto un certo scalpore che –per la prima volta- venga segnalata la multinazionale statale PDVSA del Venezuela che –notoriamente- ha ottimi rapporti con tutti i patner produttori di idrocarburi. La “grida” di Washington specifica che disconoscerà agevolazioni di tipo bancario ed altre di simile natura, di cui il Venezuela -però- non si avvale già da molto tempo. Curiosamente, l’editto sottolinea che si tratta di misure che non puntano a intaccare le loro importazioni di petrolio. Il ministro Ramirez ha replicato che "..non è l'imperialismo a decidere con chi facciamo affari e chi sono i nostri amici".


Una cosa è certa: il tempo in cui potevano ricattare con la sospensione unilaterale  degli acquisti è parte del passato. 

miércoles, 25 de mayo de 2011

Retorno a Honduras de Manuel Zelaya

Síntesis informativa de los movimientos latinoamericanos
La última semana de mayo tendrá una importancia política y simbólica muy importante para el pueblo de Honduras y para el continente, puesto que se ha confirmado el retorno a Honduras de Manuel Zelaya Rosalespara este sábado 28 El retorno de Zelaya obedece a la presión internacional y a la lucha que mantiene el pueblo en resistencia desde hace dos años –principalmente en el marco del Frente Nacional de Resistencia Popular- y es parte de los requisitos que Honduras deberá cumplir para poder ser reincorporada a la OEA  el próximo 5 de Junio.  No obstante esta apertura, la ola de crímenes contra campesinos hondureños se agudiza El 18 de mayo, dos campesinos fueron asesinados en

Strauss-Kahn, FMI, ruolo egemonico USA e destino di milioni di esseri umani

Attilio Folliero
Prima di parlare dello strano caso di Dominique Strauss-Khan è necesario capire cos’è il Fondo Monetario Internazionale e come si è arrivati al ruolo egemonico degli stati Uniti.

Il ruolo egemonico degli Stati Uniti fu favorito dagli accordi di Bretton Woods. Infatti, nella conferenza di Bretton Woods, che si tenne dal 1 al 22 luglio del 1944, si accordò il dollaro come unica moneta convertibile in oro.
Con questa mossa, fortemente voluta dal delegato statunitense Harry Dexter White, il dollaro esendo l’unica moneta convertibile in oro, divenne automaticamente la moneta utilizzata negli scambi internazionali.
Gli USA, oltre ad imporre il dollaro come moneta di riferimento mondiale impulsarono la creazione di due organismi: il Banco Mondiale ed il Fondo Monetario Internazionale (FMI). Soffermiamoci ad analizzare il FMI, il cui segretario generale, Dominique Strauss-Khan è finito nell’occhio del ciclone.

martes, 24 de mayo de 2011

Strauss Kahn: Scandalosa simbiosi tra FMI e Partito Socialista

abiura dello Stato sociale, delle ragioni del lavoro e dei produttori - braccio  armato delle elites globaliste, che impongono la dittatura del mercato e delle Borse
Lo scandalo di Dominique Strauss Kahn é che anche un capo del Fondo Monetario Intarnazionale (FMI) puó essere candidato presidenziale per un Partito socialista. La "sinistra" etimologica -quella che é racchiusa nel contenitore "internazionale socialista"- ha la medesima essenza del FMI. vale a dire uno strumento creato a Bretton Woods dagli Stati Uniti. Sul finire della seconda guerra mondiale , quando la maggioranza delle merci consumate nel mondo erano "made in USA".

José Luis Sampedro: Intervista sulla "Democracia real ya" (video)



Español,sottotitoli italiani

domingo, 22 de mayo de 2011

Il manifesto della rivolta in Spagna: Il capitalismo non funziona

Noi siamo gente comune. Siamo come te: gente che si alza ogni mattina per studiare, per lavorare o per trovare lavoro, gente che ha famiglia e amici. Gente che lavora duramente ogni giorno per vivere e dare un futuro migliore a chi ci circonda.

Alcuni di noi si considerano più progressisti, altri più conservatori. Alcuni credenti, altri no. Alcuni di noi hanno un'ideologia ben definita, alcuni si definiscono apolitici... Ma tutti siamo preoccupati e indignati per il panorama politico, economico e sociale che vediamo intorno a noi. Per la corruzione di politici, imprenditori, banchieri ... Per il senso di impotenza del cittadino comune. Questa situazione fa male a tutti noi ogni giorno. Ma se tutti ci uniamo, possiamo cambiarla. È tempo di muoversi, è ora costruire insieme una società migliore. Perciò sosteniamo fermamente quanto segue:
* Le priorità di qualsiasi società avanzata devono essere l’uguaglianza, il progresso, la solidarietà, la libertà di accesso alla cultura, la sostenibilità ecologica e lo sviluppo, il benessere e la felicità delle persone.
* Ci sono diritti fondamentali che dovrebbero essere al sicuro in queste società: il diritto alla casa, al lavoro, alla cultura, alla salute, all’istruzione

España: Manifiesto de la rebelión

Somos personas normales y corrientes. Somos como tú: gente que se levanta por las mañanas para estudiar, para trabajar o para buscar trabajo, gente que tiene familia y amigos. Gente que trabaja duro todos los días para vivir y dar un futuro mejor a los que nos rodean.
Unos nos consideramos más progresistas, otros más conservadores. Unos creyentes, otros no. Unos tenemos ideologías bien definidas, otros nos consideramos apolíticos… Pero todos estamos preocupados e indignados por el panorama político, económico y social que vemos a nuestro alrededor.

viernes, 20 de mayo de 2011

El BRICS y su misión de reconfigurar el mundo

Es un secreto a voces: EEUU  debe su prosperidad, al privilegio de inundar el mundo de dólares que, como el dinero falso, carece totalmente de respaldo
 Leonid Ivashov
 Más que nunca en la última década, los observadores geopolíticos que se aproximan a la evolución internacional – en línea con las proyecciones realizadas por N. Ya Danilevsky, Oswald Spengler y Arnold Toynbee, que partían de la premisa que las diferentes civilizaciones eclipsarían a los países y grupos étnicos como verdaderos actores de la política mundial- pueden sostener que la realidad está generando una amplia evidencia de que esto es así. La cumbre del BRICS que se reunió recientemente en la ciudad china de Sanya debe ser considerada más que un foro de los innumerables que se realizan en el mundo en la medida en que los países combinan sus esfuerzos para promocionar sus intereses comunes. La alianza de Brasil, Rusia, India, China y África del Sur merece ser vista desde una perspectiva más

jueves, 19 de mayo de 2011

LE STRANE DICHIARAZIONI DI STRAUSS KAHN

Verso il tramonto del dollaro: anche Dominique Strauss-Kahn, segretario del FMI, chiese l’abbandono del dollaro - Oggi ha ricevuto la risposta a questo "azzardo"
Attilio Folliero
12-2-2010-- Dalla fine della seconda guerra mondiale il dollaro, la moneta degli Stati Uniti, è l’unica moneta di riferimento per gli scambi internazionali. Gli USA sono riusciti ad affermare il loro potere economico a livello mondiale anche grazie al fatto che la loro moneta è l’unica utilizzata per gli scambi commerciali mondiali; in particolare, è utilizzata per la comprevendita del petrolio Tutti i paesi del mondo per poter effettuare intercambi commerciali debbono comprare dollari, ovvero accumulare riserve internazionali in dollari.

Gli Stati Uniti, oggi, sono un paese in profonda crisi económica con un debito pubblico enorme equivalente praticamente al 100% del PIL. Il debito pubblico USA continua ad aumentare incessantemente, perchè di fatto spendono più di quanto incassano. Como coprono questo deficit? Circa un terzo è finanziato dalle banche centrali di Cina, Giappone, Regno Unito e di tutti gli altri paesi del mondo. Il restante 70% è finanziato dalla Federal Reserve, sotto forma di acquisto dei

martes, 17 de mayo de 2011

La Cina e i limiti della modernità

T.PLa Cina ha lasciato alle spalle il modello economico basato su integrali monopoli statali, cominciando una inequivocabile trasformazione, malamente definita da successive ed approssimative catalogazioni, adottate a man salva dagli occidentali. Ricordate il "socialismo di mercato" o il "non importa che abbia quattro o cinque zampe, l'importante è che sappia dar la caccia ai topi"? Molta acqua è passata sotto i ponti, e Pechino si appresta in questo decennio al sorpasso degli USA. L'integrismo globalista è stato un fideismo millenarista.
La Cina è un'economia mista, dove lo Stato conserva un ruolo centrale come asse sovrano che fissa le regole del gioco, ed anche -seppure in modo decrescente- un protagonismo economico non secondario. La nazione cinese ha conservato saldamente la sovranità territoriale, politica, giuridica. Non si è lasciata imporre tutto l'abbecedario neoliberista, di cui è stato preda l'Unione Europea e i fuoriusciti dal "socialismo reale", passati da un estremo al suo opposto. Del G7, solo tre Paesi conservano l'antico status: Canada, Francia, Italia e Regno Unito sono dei desaparecidos

lunes, 16 de mayo de 2011

LA NATO ADESSO BOMBARDA ANCHE I CIVILI A TRIPOLI

testimonianza di Tiziana Gamannossi da Tripoli
E adesso la NATO dove vuole arrivare?????

Da due giorni hanno finito gli obiettivi militari e governativi e ora hanno iniziato con quelli civili!
Qui presso la sede della nostra Commissione (NON GOVERNMENTAL FACT FiNDING COMMITTEE abbiamo appena ricevuto 2 avvocati di Azzawya che vogliono costituirsi parte civile contro la NATO presso il Tribunale dell'Aja perche' la NATO sta bombardando indifferentemente case, caserme, ospedali!
Ma insomma, la finiamo questa guerra vergognosa?????
Se mi arriva una bomba sulla mia casa a Tajura sappiate che non sono stata uccisa dal Regime ma dalla NATO!
Questa e' una testimonianza del Vescovo di Tripoli, ma ce ne sono tante: basta andare negli ospedali di Tripoli o in giro per parlare con la gente.


Bombardano anche le macchine!
La gente vuole tornare alla normalita', si vuole cominciare a lavorare, tante societa' straniere vorrebbero rientrare a lavorare qui a Tripoli, ma adesso anche se siamo lontani dai siti militari non siamo piu' al sicuro!
Tiziana Gamannossi
General Director
ITTIELLE LIBIA
Ayn Zhara
TAJOURA - TRIPOLI
LIBYA

Con el mercado hemos topado, amigo Sancho

Se desviarán 433 millones de toneladas para otros usos (agrocombustibles) - Hay un factor que se llama especulación, causante del 50% de los incrementos en los precios (Eurocamara)  
Vicent Boix 

Desde el verano pasado los precios de los alimentos no han dejado de crecer hasta alcanzar valores récord en 2011. Los primeros balances sociales consecuencia del terremoto de precios de los alimentos los dio a conocer el Banco Mundial a mediados de febrero, anunciando que durante este año el número de hambrientos podría crecer en 75 millones hasta oscilar los 1000 millones.

De esta forma se complica el primero de los Objetivos del Milenio, que se compromete a reducir a la mitad el porcentaje de personas hambrientas. Y el presente no invita al optimismo, porque según datos del "Índice para los Precios de los Alimentos", que calcula la Organización de las Naciones Unidas para la Agricultura y la Alimentación (FAO), durante el mes de febrero se alcanzó el record en los precios

viernes, 13 de mayo de 2011

Libia: RUSSIA e CINA SFIDANO la NATO

In Libia, UE+USA&NATO "cercano di sostituire il Consiglio di Sicurezza dell'ONU" - Alto costo della guerra per gli Occidentali che non sono usciti dalla crisi economica- "Ogni nazione deve decidere il proprio futuro senza interferenze esterne"

M K Bhadrakumar 
Asia Times Online
Si sperava che le consultazioni del ministro degli Esteri cinese Yang Jiechi a Mosca nel fine settimana preparassero il terreno per la visita del presidente Hu Jintao in Russia il mese prossimo. Infine si è scoperto, però, che hanno preso un carattere di immensa importanza per la sicurezza internazionale. I continui sforzi russo-cinesi per "coordinare" la loro posizione su questioni internazionali e regionali, hanno portato ad un livello qualitativamente nuovo rispetto alla situazione che si sviluppa in Medio Oriente.
  L'agenzia di stampa ufficiale russa ha utilizzato un'espressione insolita - "stretta cooperazione" - per caratterizzare il nuovo modello che ha portato al coordinamento delle politiche regionali. 
tambièn en español: Rusia y China desafían a la OTAN

Gasdotto "South stream": entrano Francia e Germania

l'ENI cederá  un 10% alla francese EDF e 15%alla tedesca Wintershall
Il vicepresidente di Gazprom, Alexander Medvédev, ha riconusciuto pubblicamente che entreranno nuovi soci nel progetto South Stream, il gasdotto che dovrá trasportare il gas russo nell'Europa del sud, attraverso il Mar nero. Il gruppo fu formato nel 2008 tra l'ENI e la russa Gazprom, per rendere operativo il progetto che tra il 2015 e il 2018 convoglierá verso l'Europa 63 milioni di metri cubi annuali di gas.
Nel prossimo semestre entreranno la francese EDF, la tedesca Wintershall,a cui l'ENI cederá rispettivamente un 10% e un 15%.
L'approvigionamento energetico dell'Italia continua in fase critica, dopo la perdita della posizione privilegiata finora detenuta in Libia a tutto favore della Francia, Regno Unito e Stati Uniti, si approfondisce con l'annuncio dell'alto dirigente di Gazprom. Nel 2011, l'ENI esce ridimensionata, come pure Finmeccanica ed altri comparti industriali protagonisti del gran export alla Libia. La Farnesina ed il governo non fanno cenno alla questione, e l'opposizione fa quadrato attorno all'alternativa militarista cucinata a Parigi, Londra e Washington.

miércoles, 11 de mayo de 2011

Venezuela: OTAN actúa como ejercito al servicio de un grupo insurgente

L'ambasciatore del Venezuela presso l'ONU, accusa il Consiglio di Sicurezza di essere selettivo nella scelta dei civili bisognosi di protezione - Sanzioni applicate arbitrariamente- In Libia "la NATO agisce come un esercito al servizio di un gruppo armato, nemico del governo di Tripoli" -  Violata la Convenzione di Ginevra 

EN LIBIA, LA ONU ES SELECTIVA EN LA PROTECCIÓN DE LOS CIVILES  QUE NECESITAN PROTECCIÓN
El embajador de Venezuela acusó al Consejo de Seguridad de las Naciones Unidas de actuar selectivamente en la escogencia de los civiles que necesitan protección y los que no tienen derecho a ésta, así como de aplicar sesgadamente el régimen de sanciones para castigar a gobiernos que no son de simpatía de algunos de sus miembros.
El Embajador advirtió que el IV Convenio de Ginebra y el Estatuto de Roma tipifican como crimen de guerra

martes, 10 de mayo de 2011

Obama: "Effettivamente, non vi è la certezza che Osama stesse lì..."

Durante la sua intervista su "60 Minutes" alla CBS Domenica sera, Barack Obama ha ammesso che l'intelligence degli Stati Uniti era sicura solo al 45/55% che Bin Laden si trovasse nel nascondiglio attaccato Domenica scorsa, temendo che l'occupante potrebbe davvero essere stato un "principe di Dubai", uno scetticismo condiviso dai residenti di Abbottabad, uno dei quali ha detto alla BBC che l'uomo visto in televisione a guardare i video rilasciato dalla Casa Bianca il sabato era di fatto il suo vicino, non Bin Laden. 
"Ovviamente, stiamo entrando nella sovranità territoriale di un altro paese,

Eduardo Galeano: El mundo no sabe dónde está su casa

Eduardo Galeano
Los terroristas han matado a trabajadores de cincuenta países en nombre del Bien contra el Mal. ¿Qué sería del Bien sin el Mal? No sólo los fanáticos religiosos necesitan enemigos para justificar su locura. También necesitan enemigos, para justificar su existencia, la industria de armamentos y el gigantesco aparato militar de Estados Unidos. Buenos y malos, malos y buenos: los actores cambian de máscaras, los héroes pasan a ser monstruos y los monstruos héroes, según exigen los que escriben el drama. El científico alemán Werner von Braun fue malo cuando inventó los cohetes V-2, que Hitler descargó sobre Londres, pero se convirtió en bueno el día en que puso su talento al servicio de Estados Unidos. Stalin fue bueno durante la Segunda Guerra Mundial y malo después, cuando pasó a
in italiano (qui)

IL MONDO NON SA DOV'E' LA SUA CASA

La spirale della violenza crea violenza e anche confusione: dolore, paura, intollernza, odio, pazzia.

lunes, 9 de mayo de 2011

Barack Obama: “Definitivamente no podríamos decir que Bin Laden estaba allí”

http://www.aporrea.org/internacionales/n180584.html
Durante su entrevista en el programa “60 minutes” en el canal CBS el domingo en la noche, Barack Obama admitió que la inteligencia de EE.UU. estaba solo 55/45 por ciento confiada de que Bin Laden se encontraba en el recinto atacado el domingo pasado, temiendo que el ocupante podría realmente haber sido un “príncipe de Dubai”, un escepticismo compartido por los residentes de Abbottabad, uno de los cuales dijo a la BBC que el hombre visto observando televisión en los videos publicados por la Casa Blanca el sábado era de hecho su vecino, y no Bin Laden.

“Obviamente, estamos entrando en la soberanía territorial de otro país, aterrizando helicópteros y conduciendo una operación militar. Y si resulta que es un hombre rico, usted sabe, un príncipe de Dubai que está en el recinto, entonces tenemos problemas”,

Venezuela declara el oro como recurso estratégico

Il presidente del Venezuela ha dichiarato che l'oro sará ritenuto una risorsa strategica per lo sviluppo nazionale - A tal fine, pronta una legge
Venezuela lista para declarar el oro como mineral de alto recurso en el país, anunció el Presidente Chávez . Señaló que Venezuela se ubica entre los primeros países del mundo con mayores reservas internacionales de oro. En este sentido, expresó que el mineral debe ser declarado como alto recurso estratégico para el desarrollo de la nación.
“Todos los recursos que posee el país es para la inversión social. Debemos fomentar la cultura del ahorro, cuidar y proteger nuestros recursos naturales, como el agua y la electricidad”, expresó.
“¡No al derroche!. Recordemos que el sistema capitalista es antieconómico, porque su fundamento es el despilfarro, y más bien el ahorro debe ser lo fundamental en toda economía, además en socialismo la riqueza no se pierde, sino que se distribuye”, manifestó.

Europa: Sanzioni contro la Siria, nulla contro monarchia di Bahrein

Europa e Stati Uniti tacciono. Re Hamad è un ottimo alleato dell’Occidente, ospita la base della V Flotta Usa ed è ostile nei confronti dell’Iran 
Le sanzioni dell’Unione europea (Ue) contro la Siria verranno approvate oggi dai 27 paesi membri. Francia, Gran Bretagna e Germania sono le promotrici di prima linea di sanzioni che colpiscano direttamente i dirigenti siriani. Altri paesi, preferirebbero pressioni di tipo diplomatico. L’Ue approverà l’embargo sulla fornitura di armi, congelerà il negoziato per l’accordo di associazione (in realtà già  bloccato dall’ottobre 2009) e procederà alla revisione della cooperazione bilaterale: la Siria perderebbe 130 milioni di euro nel prossimo biennio

domingo, 8 de mayo de 2011

Monsignor Martinelli:«Non proteggono i civili, è una caccia a Gheddafi»

Riccardo Cascioli 
www.labussolaquotidiana.it/“Ma quale protezione dei civili, questa è una guerra per eliminare una persona, e la si fa a qualunque costo. E non c’è nessun criterio cristiano in tutto questo”. La voce di monsignor Giovanni Innocenzo Martinelli, vicario apostolico di Tripoli, al telefono è ferma e decisa anche se lascia trapelare una certa amarezza per quanto sta accadendo. Quando sente parlare di protezione dei civili sbotta: “Forse che la popolazione di Tripoli non sono civili? Eppure bombardano da più di un mese, senza sosta, distruggendo la vita di questo popolo. Anche il figlio di Gheddafi era un civile. Hanno centrato la sua casa con un missile: è morto lui, un suo amico e tre bambini,


viernes, 6 de mayo de 2011

NATO pagherà bombe con fondi della Libia

Il vertice romano del Club di Paesi che intervengono militarmente contro la Libia, ha ribadito la liceità dell'ormai consuetudinaria violazione della sovranità nazionale, spingendosi parecchio oltre. Nel summit minoritario -rispetto alle nazioni che compongono la NATO, per tacere dell'ONU- si consacra il diritto d'intervento esterno per favorire con ogni mezzo una fazione politica affine o vassalla.
Atto primo: sequestro dei beni finanziari della Libia - non della famiglia Gheddafi- investititi nel sistema bancario del Club; "congelamento" di 36 miliardi di dollari dei fondi sovrani, poi adibirono la NATO a compiere le funzioni di aviazione dei separatisti di Bengasi.
Chi paga? Ieri, la signora Hillary Clinton -che sfoggiava un auricolare mimetizzato anche fuori dai conciliaboli- ha detto che gli USA daranno un rachitico contributo di 30 milioni di dollari,

miércoles, 4 de mayo de 2011

La gran transición geopolítica: crisis capitalista, ciclos hegemónicos y distribución del poder

América Latina y el Caribe tienen ante sí una gran oportunidad histórica para ser sujeto y no mero objeto en esta transición - Esta región es una de las “líneas de fractura” del sistema-mundo -
Manuel Monereo Perez
El propósito de esta reflexión se configura en torno a tres ideas-fuerza:
1ª) En las relaciones trasnacionales la economía-mundo capitalista vive una mutación, una reordenación sistémica. Afrontamos una transición geopolítica de enormes dimensiones, su fundamento es la redistribución sustancial del poder político a nivel mundial.
in italiano:
LA GRANDE TRANSIZIONE GEOPOLITICA: Crisi capitalista, cicli egemonici e distribuzione del potere (qui)

SIRIA: Media occidentali mentono. Una testimone racconta

Hillary Clinton ha già dichiarato che se la Siria interromperà le relazioni con l’Iran e ritirerà il proprio sostegno ad Hamas e Hezbollah, le manifestazioni cesseranno il giorno successivo.
Intervista di  Nadezhda Kevorkova per Russia Today (http://rt.com/news/syria-lies-interview/) 
www.blogghete.altervista.org  
Mentre i bollettini mediatici dipingono la situazione in Siria come una sollevazione di massa brutalmente repressa dal governo dittatoriale, le persone che vivono laggiù assistono ad eventi del tutto diversi. 
Russia Today ha contattato Anhar Kochneva, direttrice di un’azienda turistica, con sede a Mosca, specializzata in viaggi nel Medio Oriente. La Kochneva si reca spesso in Siria ed è in contatto con centinaia di persone che vivono nella regione.

Wikiopedia: Selvas, blog numero 5

Wikiopedia La classifica internazionale di Wikio per il mese di maggio:

martes, 3 de mayo de 2011

Benazir Bhutto: Osama Bin Laden fue asesinado hace años

Benazir Bhutto, ex Presidente pakistana, disse nel 2007 che Bin Laden era stato assassinato da tempo (qui)
http://www.aporrea.org/
2 de mayo de 2011.-Una entrevista con la ex premier de Paquistán, Benazir Bhutto, en la que ella afirmó que el líder de Al Qaeda fue "asesinado” hace años contribuye a la incertidumbre que rodea las afirmaciones de EE.UU. acerca de la muerte de Osama Bin Laden.

El domingo, el presidente Barack Obama anunció que el líder de Al Qaeda había sido asesinado por las fuerzas de EE.UU. luego que lo encontraron escondido en

lunes, 2 de mayo de 2011

Obama uccide Osama: dov'è il cadavere?

Fine di un logo ormai inservibile
Obama ha parzialmente spianato la strada che lo separa dalla rielezione: ha ucciso Osama bin Laden. Amen. Chissà perchè, ha scaraventato il  suo cadavere in mare, invece di esibirlo come prova dell'avvenuta eliminazione della "causa" di due guerre d'aggressione. Ha perso la possibilità di dimostrare che Obama era vivo, vegeto e combattente. Perchè? E' poco convincente rinunciare a mostrare la prova provata della fine del "nemico pubblico  umero uno" degli Stati Uniti. Perchè diramare un'immagine palesemente contraffatta (photoshop) del volto sfigurato di Obama? Ci si può accontentare di un surrogato o della parola svalutata più del dollaro degli sciamani anti-terroristi? Quelli che durante un decennio hanno giustificato con Obama due guerre, aggressioni, torture, sospensione dei diritti, destabilizzazioni e golpes.Obama ha ucciso Obama o un logo ormai inservibile? 
Due cose sono sicure: è cominciata ufficialmente la campagna elettorale negli USA; a tal fine, è stato decretato un cambio nella rappresentazione spettacolare della politica della Casa Bianca. In arabo, Barack vuol dire fortuna, è saggio non abusarne. 

Gli eroici piloti della NATO bombardano e uccidono tre nipotini di Gheddafi


La NATO nega - Vescovo di Tripoli: "Ho visto i cadaveri"-
http://corrieredellacollera.com/
Comincio a credere ad una grande cospirazione per renderci simpatico il colonnello Gheddafi, oppure di star facendo un brutto sogno.
La TV, in questa mattinata romana   che non ha  ancora smaltito la sbornia del royal wedding e che si appresta a subire l’assalto  diretto della beatificazione di Woytila, giunge notizia che la NATO – che si caratterizza sempre più come  guidata da incapaci  -  si è immedesimata, a rovescio, nel lupo della favola di Esopo  e visto che non riusciva ad aver ragione del colonnello se l’è presa con la sua famiglia. 
In uno dei suoi interventi chirurgici ad alta precisione,  ha ucciso  il figlio minore del dittatore ,  SAIF EL ARAB ed i suoi tre figli  che data l’età del padre, 29 anni, immagino in tenera età. Un trionfo della intelligence  e della mentalità terroristica che a parole si dice di voler  combattere.
Già nel 1987 , un bombardamento americano su Tripoli ( undici bombardieri che dissero decollati dalla Gran Bretagna)  ottennero come unico  risultato  – 40% delle bombe non cadde nemmeno su Tripoli! -  di uccidere una figlia dodicenne del colonnello. La risposta fu l’attentato di Lockerbie ad un aereo PAN AM

Europa:“La dittatura del mercato sui governi è un pericolo..." Mario Soares parla del sequestro delle nazioni

Intervista di Euronews Mario Soares, più volte primo ministro portoghese e Presidente della Repubblica sino al 1996, 

La crisi economica e finanziaria che colpisce il Portogallo conferma la dittatura del mercato sulla politica e sui governi, e i pericoli per la democrazia.La denuncia arriva da un uomo che ha dedicato la sua vita alla lotta per i valori democratici. La sua storia personale gli permette oggi di essere una delle voci più critiche contro ciò che lui definisce “il mostro dei nostri tempi”.
Ana Miranda, euronews.Mario Soares, due volte presidente della Repubblica. Lei sostiene che l’Unione europea attraversa uno dei suoi peggiori momenti. Ci vuole spiegare quali siano le minacce peggiori per l’Unione, e, quindi, per il Portogallo?
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