Una sparatoria tra due gruppi di opposizione dell'Università del Zulia (LUZ) ha provocato la morte di una studentessa e di uno degli aggressori. Altre 4 persone sono state ferite seriamente.
A causa di gravi irregolarità, erano state sospese le elezioni interne degli organismi rappresentativi studenteschi.
Un gruppo armato che fa capo al partito Un Nuevo Tiempo (UNT) -del governatore del Zulia Manuel Rosales- si è scontrato a colpi di pistola con un altro gruppo dell'area social-cristiana COPEI, vecchio Partito del passato, ora all'opposizione.
Il conflitto a fuoco è terminato con l'uccisione di una studentessa di scienza della comunicazione, facente parte di Primero Justicia (opposizione).
Questa lotta intestina si è esarcebata perchè è in gioco il controllo di consistenti fondi degli organismi rappresentativi studenteschi, che sono uno dei feudi rimasti all'opposizione che se li contende con le unghie e con i denti.
Questo grave episodio è passato sotto silenzio da parte della stampa, che lo relega alle pagine interne; ed è stato ignorato dalle TV private e dal circuito internazionale, CNN in testa.
Provare ad immaginare quale sarebbe stata la loro reazione nel caso i responsabili dell'omicidio fossero stati dei sostenitori del governo o poliziotti...
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