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lunes, 17 de febrero de 2020

America Latina: Territorio, potere e movimenti popolari

Raul Zibecchi I movimenti antisistemici e le relazioni sociali non capitalistiche acquisiscono forza e si potenziano quando mettono radici in territori recuperati e sotto il controllo di soggetti collettivi. Una delle chiavi di questo potenziamento dei movimenti è che i territori ci danno la possibilità di costruire i nostri poteri, al di fuori del controllo delle istituzioni statali. Se le donne zapatiste possono dire che l’anno scorso non ci sono stati femminicidi nelle loro terre è perché si sono fatte

viernes, 7 de febrero de 2020

Stati Uniti di Bananas*


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Angel Guerra Cabrera -  A proposito del deprimente spettacolo montato il 4 febbraio da Donald Trump per presentare il tradizionale discorso sullo stato dell’Unione, ho preso in prestito, per questo articolo, il titolo di uno straordinario romanzo satirico della scrittrice portoricana Giannina Braschi. Braschi, nella sua opera prima in inglese, ci offre quello che può essere considerato il primo grande omaggio del romanzo all’immigrazione latino caraibica negli Stati Uniti. Utilizzando creative risorse letterarie disseziona la crisi terminale dell’impero yankee; per questo metto

lunes, 3 de febrero de 2020

AMERICA LATINA - CRONISTORIA GRAFICA delle RIBELLIONI ANTILIBERISTE

América contra el neoliberalismo    Dall'ottobre 2019 e' esplosa la fase offensiva, che e' diventata visibile anche in altri paesi, ed ha messo in luce il ritorno dell'iniziativa di movimenti sociali dispiegati. Formano ua rete composita e complementare, con almeno due denominatori comuni: la critica pratica del FMI e il neoliberismo al cloroformio + il contrasto aperto alla proclamata ri-colonizzazione con annessa l'antidiluviana "dottrina Monroe", con la forza. Cosi' dice ed urla l'attuale inquilino della Casa Bianca. Il ritorno della lotta dei movimenti sociali, completa il trionfo  in due paesi determinanti come il Messico e Argentina,con i voti. Con elezioni che non hanno potuto evitare o anticipare con manovre di palazzo o mene "sovversive", partorite ai vertici di istituzione infiltrate dalle oligarchie finanziarie. L'intresecato potere mediatico, giudiziario e poliziesco non hanno funzionato nel paralizzare la volonta' elettorale degli argentini e messicani.
Ne da' conto questo servizio di infografica approntato da Utopix.cc, una comunita' della comunicazione di base che si propone di andare oltre e sconfinare nei territori dell'agonismo anti-egemonico. 

lunes, 27 de enero de 2020

Venezuela: USAID finanzia ufficialmente l'opposizione pro-invasione USA


La "pudica" UE fiancheggia

L'agenzia degli Stati Uniti per lo sviluppo nternazionale (USAID), dal 2017 ha finanziato l'opposizione venezuelana con quasi 467 milioni di dollari nel quadro di quel che definisce falsamente “aiuti umanitari”. USAID lo riconosce ufficialmente sul suo sito internet ufficiale.
Questa agenzia, fondata nel 1961 da John F Kennedy, con lo scopo programmatico di di “fornire assistenza non-mlitare all'esterno del suo territorio nazionale”, vanta una lunga storia di intromissione nelle sovranita' dei paesi che non si allineano alla dominazione della politica estera USA.

L'USAID e' attiva nell'Africa subsahariana, in Asia, America latina, in Eurasia ed Oriente. Dal 2002, la presenza dell'USAID in Venezuela punta a creare

sábado, 2 de noviembre de 2019

Intervista a Raúl Zibechi sulle RIBELLIONI POPOLARI IN CILE, ECUADOR e HAITI ecc.


Gloria Muñoz Ramírez Delle attuali rivolte latinoamericane, del ruolo dei popoli indigeni, i giovani e le donne, del ruolo degli Stati Uniti, delle elezioni in Bolivia e in Argentina, della congiuntura in Messico, dell’ultradestra e di quello che continua per coloro che cercano un mondo più degno, parla in un’intervista Raúl Zibechi, giornalista e scrittore uruguayano, conoscitore, camminatore e accompagnatore di diverse lotte dell’America Latina.

martes, 29 de octubre de 2019

Perché non sono in fiamme Cuba, Venezuela, la Bolivia, la Cina, ma il Cile, l’Argentina e simili neoliberal?

Un total de 43 menores resultaron heridos o maltratados por parte de personal militar o policial, al tiempo que otros 240 menores han sido detenidos


PINO ARLACCHI Non è autunno caldo globale. E non è una generica richiesta di partecipazione via hashtag, come tentano di far credere i media dell’ establishment neoliberal. E’ vero che i milioni di individui scesi in piazza in questi giorni sono sparsi in molti paesi, ma per capire cosa succede le assenze contano quanto le presenze.Quasi tutta l’ Asia orientale – dalla Cina al Giappone, alla Corea, al Vietnam, all’ Indonesia e ad altri paesi – spicca per la sua assenza dalla mappa delle proteste. Queste sono esplose soprattutto nelle nazioni neoliberal dell’ America Latina – Cile, Perù, Ecuador, Argentina

lunes, 14 de octubre de 2019

ECUADOR: PRIMA VITTORIA, ABOLITO IL DECRETO 883 (+foto)




La mobilitazione nazionale, i posti di blocco della rete stradale ad opera delle organizzazioni sociali, l'aver resistito alla violenza brutale di alcuni settori della polizia, sono riuscite ad imporsi contro il colpo di mano del "traditore" Lenin Moreno e i suoi guardaspalle mediatici interni ed esterni: abolito il decreto 883, e si inizia un dialogo tra governo e il movimento

lunes, 30 de septiembre de 2019

Il mondo di sotto cresce in silenzio

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Raul Zibecchi  C’è vita (e lotta) oltre le elezioni. Nei nostri paesi (Argentina e Uruguay), dagli spot mediatici fino alle discussioni fra militanti dei movimenti sociali, sono tutti centrati e concentrati sulle prossime tornate elettorali, con la speranza che, adesso sì, ci saranno cambiamenti. Anche se sappiamo che questi cambiamenti non vengono dall’alto e che quelli veri sono quelli che sapremo costruire dal basso e per il basso, ci facciamo trascinare spesso dai fuochi artificiali delle elezioni. Continuiamo a diluire il nostro potere del fare dal basso delegando il Potere verso l’alto…

viernes, 20 de septiembre de 2019

L'Amazzonia non e' selvaggia, non e' un polmone e nemmeno un granaio del mondo


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Gli specialisti affermano che la selva amazzonica 'e arrivato alla fase climax,Quel che sprigiona un organismo l'assobono gli altri.Con l'agro-business e l'antiecologismo del governo-Bolsonaro, continua la deforestazione dell'Amazzonia”. 

Leonardo Boff Il Sinodo amazzonico che si terra' il 6 ottobre a Roma domanda una miglior conoscenza sull'ecosistema amazzonico. Bisogna sfatate i miti
Primo mito
L'indigeno come selvaggio e genuinamente naturale, per cio' stesso in sintonia perfetta con la natura. Si regolerebbe in base a criteri non-culturali. Starebbe in una specie di siesta biologica di fronte alla natura,in un perfetto adattamento passivo ai ritmi e alla logica della

viernes, 2 de noviembre de 2018

America Latina: chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso


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SELVAS non ha mai dato spazio alle polemiche interne o alle rivalitá-di-penna di cui é infestato l'ego di certi "teorici". Stavolta, peró, é indispensabile rigettare le cogitazioni inquinate di tal Daniele Benzi (tipico esemplare dell'ultra-sinistra internazionale velleitaria). Ha scavalcato ogni limite, ponendosi apertamente come un apologeta entusiasta della ricolonizzazione e del "pinochettismo" rilanciato dagli USA. Lui, il Benzi, detesta la rottura dell'egemonia sociale ottenuta dai ceti subordinati dell'America latina negli ultimi venti anni, colpevoli di non essere un "socialismo XXI" pret-a-porter per tutto il mercato-mondo. E ne celebra con frettolosa soddisfazione il funerale. Ma se lui possiede la formula magica -o la pietra filosofale- perché non fa il suo bravo "socialismo XXI" nel suo Belpaese? Nel frattempo, almeno eviti di puttaneggiare con oligarchie e sponsor...o di aver in uggia persino la "stabilitá economica" degli indigeni boliviani

 CARLO FORMENTI Il giro a l’izquierda in America Latina, la svolta a sinistra che ha visto l’andata al potere di governi progressisti in Argentina e Brasile e la

miércoles, 5 de septiembre de 2018

Venezuela: Dammi un pugno di emigrati e ti faccio una bella "ingerenza umanitaria"


Migración Venezuela  
Si scrive "ingerenza umanitaria", si legge "regime change"

CORIOLANIS Il Venezuela, di colpo sarebbe diventato il piú pericoloso fattore destabilizzante per tutto il Sudamerica. Il FattoQuotidiano, in modo reiterativo, si azzarda a scrivere che si trattarebbe di una situazione molto grave, quasi "un nuovo Mediterraneo". Per ribadire queste castronerie, hanno almeno visto la cartina geografica del

lunes, 3 de septiembre de 2018

Venezuela Fights On!


A young woman holding a Homeland Card (Carnet de la Patria), one of the economic measures to combat the economic war. (Albaciudad)
Jeanette Charles talks to the International Strategy Center about the recent economic measures, migration and..

Jeanette Charles is the international solidarity liaison with Venezuelanalysis. 
In May 2018, she organized a delegation with Venezuelanalysis and The Intrepid News Fund to

viernes, 17 de agosto de 2018

Venezuela/AMERICA LATINA: El sueño hemisférico de Estados Unidos

Mapa con ejercicios militares en América Latina y El Caribe. Primer semestre 2018
Ana Esther Ceceña y David Barrios / Observatorio Latinoamericano de Geopolítica

Los meses turbulentos que precedieron las elecciones venezolanas del 20 de mayo son al parecer sólo el inicio de una ofensiva, que se anuncia implacable, para la recuperación del territorio americano como base hemisférica de los intereses estadounidenses.
La intensidad y variedad de movimientos, operativos,

viernes, 27 de julio de 2018

LA VOIX DISSONANTE DU FORUM DE SÃO PAULO

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Maurice Lemoine La 24e édition du Forum de São Paulo (FSP), rencontre qui rassemble les partis et mouvements progressistes de l’Amérique latine et de la Caraïbe, s’est tenue à La Havane du 15 au 17 juillet. Fondé en 1990 par le président cubain Fidel Castro et celui qui n’était encore que le dirigeant au Brésil du Parti des travailleurs (PT), Luiz Inácio Lula da Silva, ce rassemblement

viernes, 13 de julio de 2018

ECUADOR: El libreto del “lawfare” contra Rafael Correa

El libreto del “lawfare” contra Rafael Correa  
L. Moreno y las élites hacia la guerra judicial y el regreso al neoliberalismo 

 Con el golpe judicial que pretende encarcelar al ex-presidente Rafael Correa, el Gobierno ecuatoriano demuestra la urgencia (casi desesperación) para impedir que el ex-mandatario regrese a presentarse como

lunes, 4 de junio de 2018

COLOMBIA ENTRA nella NATO, PERICOLO PER l'AMERICA LATINA



SUDAMERICA-CARAIBI NON E' PIU' ZONA DI PACE DE-NUCLEARIZZATA  Il Foro di Comunicazioni per l’Integrazione della Nostra-America dichiara che:
L’annunciato ingresso della Colombia nella NATO minaccia la pace in America Latina. Provoca una rottura con la Dichiarazione dell’America Latina e del Caribe come zona di pace e con i progressi che ha significato per la regione la creazione del Consiglio di Difesa dell’UNASUR. Rende possibile l’intervento  della NATO sulle frontiere colombiane di Venezuela, Brasile, Ecuador e Panama e

miércoles, 16 de mayo de 2018

Ecuador - LETTERA AL PRESIDENTE #LENINMORENO CONTRO LA SEGREGAZIONE DI #ASSANGE .



In questa lettera, ventisette scrittori, giornalisti, cineasti, artisti, accademici, ex ufficiali dei servizi segreti e democratici, chiedono al governo dell’Ecuador di concedere a Julian Assange il diritto alla libertà di parola.
Se non era chiaro che il caso di Julian Assange non è mai stato solo una questione legale, ma una lotta per la protezione dei diritti umani fondamentali, adesso lo è. Nel citare i suoi tweet

lunes, 30 de abril de 2018

AMERICA LATINA: L'AGGUATO NEO-PINOCHETISTA


    
Torniamo a proporre un breve testo già pubblicato su SELVAS il 18 aprile del 2016. La sequenza di colpi di mano avvenuta successivamente nella scena regionale, conferma purtroppo l'auge del neo-pinochetismo, con impaccatura "potabile".  La tendenza è divenuta politica ufficiale, pienamente operante.

Neo-pinochettismo è l'ultraliberismo dei "Chicago boys" senza i gorilla
 

Tito Pulsinelli "Guardali in faccia... analfabeti e quelli che hanno bisogno dei servizi sociali non devono avere diritto al voto" scrive con disprezzo Juliana Santos. E' una attivista che irradia nelle reti sociali dei brasiliani

jueves, 5 de abril de 2018

STATI UNITI: IL CONTINENTE E' MIO, IL VENEZUELA DICE NO


http://dergachev.ru/images/Russian-encyclopaedia/Hartlend-Rimlend.jpg
Nelle Americhe non-anglosassoni, nessun cambiamento è possibile senza l'adesione -o la neutralità- delle forze armate

CORIOLANIS La sterzata sudamericana in corso si iscrive dentro il riallineamento brusco con regia degli Stati Uniti. Tutto è ammissibile  meno che venga messa in discussione l'egemonia assoluta sul continente americano. Il palese arretramento dalla scena mediorientale, la
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