lunes, 3 de febrero de 2020

AMERICA LATINA - CRONISTORIA GRAFICA delle RIBELLIONI ANTILIBERISTE

América contra el neoliberalismo    Dall'ottobre 2019 e' esplosa la fase offensiva, che e' diventata visibile anche in altri paesi, ed ha messo in luce il ritorno dell'iniziativa di movimenti sociali dispiegati. Formano ua rete composita e complementare, con almeno due denominatori comuni: la critica pratica del FMI e il neoliberismo al cloroformio + il contrasto aperto alla proclamata ri-colonizzazione con annessa l'antidiluviana "dottrina Monroe", con la forza. Cosi' dice ed urla l'attuale inquilino della Casa Bianca. Il ritorno della lotta dei movimenti sociali, completa il trionfo  in due paesi determinanti come il Messico e Argentina,con i voti. Con elezioni che non hanno potuto evitare o anticipare con manovre di palazzo o mene "sovversive", partorite ai vertici di istituzione infiltrate dalle oligarchie finanziarie. L'intresecato potere mediatico, giudiziario e poliziesco non hanno funzionato nel paralizzare la volonta' elettorale degli argentini e messicani.
Ne da' conto questo servizio di infografica approntato da Utopix.cc, una comunita' della comunicazione di base che si propone di andare oltre e sconfinare nei territori dell'agonismo anti-egemonico. 


América contra el neoliberalismo   

HAITI América contra el neoliberalismo


CAUSA  Corrupción, escasez combustible
RIVENDICAZIONI POPOLARI:  FUORI  presidente Moise, polítiche sociali
PRINCIPALES ACTORES; Popolo, organizzazioni sociali
BILANCIO DELLA REPRESSIONE


América contra el neoliberalismo

Il Popolo Haitiano, da 5 mesi conduce una lotta nelle strade delle principali citta', rivendicando la fine della corruzione e politiche di attenzione ai gravi problemi sociali che affliggono questa isola dei Caraibi. La scarsita' dei carburanti e l'esorbitante aumento del suo prezzo, sono stati la scintilla che ha ha fatto detonare le lotte, incessanti, a ondate susseguenti. Il rincaro della benzina e' ingiustificabile perche' Haiti fa parte di Petrocaribe e riceve dal Venezuela i carburanti, pagabili senza intereressi 20 anni dopo. Accusano il presidente Jovenel Moise.di aver fatto sparire i fondi di Petrocaribe. La repressione ha provocato decine di morti.

Honduras

América contra el neoliberalismo


CAUSAS Corruzione,, violazione Diritti Umani, narcotraffico 
RIVENDICAZIONI POPOLARI: Via il presidente Juan Orlando Hernandez, emigrazione,
PROTAGONISTI: OPPOSIZIONE, SINDACATI, MOVIMENTI SOCIALI 

BILANCIO della REPRESSIONE: 


América contra el neoliberalismo

In Hondureñas i sono succedute proteste massive negli ultimi mesi. Partiti, sindacati e movimenti denunciano la violenza statale, ed esigono le dimissioni del preeisdente Juan Orlano Fernanadez, accusato di aver truccato il risultato elettorale e di governare senza legittimita'. Gli USA, invece, lo difendono totalmente. Il crescente narcotraffico che vede coinvolte le alte cariche istituzionali ha moltiplicato i poveri, generando quegli esodi di disoccupati che risalgono verso la frontiera USA, dopo aver attraversato il Guatemale e tutta la geografia del Messico.

PORTORICO.  
América contra el neoliberalismo  
CAUSA Telegramgate, corrupción
 OBIETTIVI: Dimissioni del governatore 
PRINCIPALI PROTAGONISTI: Popolo, artisti
BILANCIO della REPRESIÓNE



América contra el neoliberalismo
Vari messaggi circolati da chat del circuito Telegram, in cui il governatore dell'isola Ricardo “Ricky” Rosselló ed altri figuri prominenti del suo governo, irridevano e si prendevano beffe delle vittime dell'uragano Maria, scatenarono una massiccia ondata di protesta. L'indignazione di chi aveva perso casa, senza ricevere nessuna aiuto da parte delle auotorita' dell'isola, ne' degli USA di cui sarebbe uno "Stato libero associato", fu il movente scatenante. A Porotrico non e' ancora stato ristabilito il servizio eletrico e quello dell'acqua potabile e' moribondo. Pertanto la rabbia contro delle "autorita'" che esibivano disprezzo razziale e odio di classe, produsse moti popolari che sono un sintomo della situazione.
ECUADOR 

América contra el neoliberalismo  
ECUADOR
CAUSA: "Pacchetto" di musure del FMI, aumento dei combustibil

PROTAGONISTA: CONAIE, INDIGENI 

BILANCIO della REPRESSIONE



América contra el neoliberalismo

Il presidente Moreno impose senza consenso una serie di tasse, tariffe rialzate ed altre misure restrittive che portarono all'esasperazione dei settori piu' vulnerabile. Il rincaro della benzina, apparve intollerabile, poiche' porta automaticamente al rialzo di tutto. I moti popolari si condensavano in pratica su questo: O il FMI o gli Ecuadoriani. I movimenti indigeni si batterono contro la pretesa di governare con l'abecedrio neoliberale. Il presidente si vide obbligato ad abbandonare la capitale assieme a tutti i ministri. E non gi resto' altro che derogare l'insano decreto da lui firmato qualche giorno prima.

CILE
América contra el neoliberalismo iL RISVEGLIO DEL CILE 
CAUSA: DISUGUAGLIANZE, COSTO SERVZI PUBBLICI,, PRIVATIZZAZIONE dei DIRITTI

OBIETTIVI  Dimissioni de presidente Pinera, Assemble Nazionale Costituente per scrivere finalmente una Costituzione diversa da quella firmata da Pinochet, ancora vigen

PRINCIPALI PROTAGONOSTI Studenti, sindacati, Mapuches

BILANCIO  della REPRESSIONE




América contra el neoliberalismo

Un aumento dI 30 pesos del biglietto del mero nella capitale, porto' alla rottura del buubbone di 30 anni di crescenti disuguaglianze. Sono avvente le proteste piu' radicali e continuate dalla fine della dittatura-Pinochet. Il governo inietreggio' e dovette fare significative concessioni. Nonostante una repressione brutale, in cui sono stati usati urticanti ed altre sostanze chimiche contro i manifestanti, e la polizia che ha sparato tropi lacrimogeni ad altezza d'uomo, alla fine l'elite ha ceduto sull'obiettivo principale: rifare la Costituzione con la partecipazione attiva della base popolare. Va denunciato l'esorbitante numero di manifestanti che hanno perso un occhio a causa dei metodo -e dei mezzi- illegali dei "Carabineros". E'arrivato  un movimento non effimero, destinato a rimanere, ed e' prova della esasperazione contro un neolibeismo che ha imperverasto durante mezzo secolo.  

PANAMA




América contra el neoliberalismo
CAUSA: Riforma costituzionale, corruzione 
OBIETTIVI: Assemblea cotituente
PROTAGONISTI: Movimenti sociali, sindacati piu' combattivi 
BILANCIO della REPRESSIONE 




América contra el neoliberalismo

Movimientos estudiantiles y gremios panameños salieron a protestar contra una propuesta de reforma constitucional impulsada por el ejecutivo. Aunque el gobierno haya abierto un proceso de diálogo, los movimientos insisten en un proceso 
América contra el neoliberalismo
COLOMBIA
CAUSA: Eliminazione fisica degli oppositori, corruzione, ingiustizie 

OBIETTIVI PRINCIPALI Rigettare i la riforma legge sul lavoro, pensioni, accordi pace violati dal governo

PROTAGONISTI: Sindacati, movimenti degli studenti

BILANCIO  della REPRESSIONE 



América contra el neoliberalismo

Il governo di Iván Duque, alleatoregionale incondizionale e vassallo degli USA, si e' sentito minacciato da una mobilitazione popolare crescente, con 3 scioperi totali nazionali in 15 giorni. Sindacati e studenti protestano contro l'endemica e sistematica repressione dello stato, e una dilagante e sfrontata corruzione. Vogliono la fine delle uccisioni dei leader sindacali. dei dirigenti sociali di base e il rispetto dei diritti piu' elementari.


BOLIVIA
América contra el neoliberalismo  
¡No al golpe!
CAUSA: Golpe fascista, repressione 
OBIETTIVI: Alt al golpe, giustizia per gli assassinati, ritorno del presidente Evo

PROTAGONISTI: Movimenti indigeni, e contadini 

BILANCIO della REPRESSIONE 




América contra el neoliberalismo
Dopo il golpe fascista, i boliviani si sono riversati nelle strade per sbarrare la strade all'ostentato disprezzo razzista e alle intenzioni genocide di una oligarchia che -dal tempo della colonia spagnola- si e' sempre imposta a ferro e fuoco, accecati da un suprematismo che ha sempre segregato la maggioranza indigena. Hanno costretto Evo Morales ad abbandonare la presidenza con l'attacco alle case dei dirigenti del MAS e la violenza che si concentro' principalmente sui loro famigliari. I golpisti hanno l'appoggio totale degli Stati Uniti, ma i movimenti non indietreggiano e si preparano a nuove battaglie 

Fonte    qui









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