martes 31 de enero de 2012

FIRMA CONTRO L'ACTA




È urgente una mobilitazione anche in Italia dopo quella contro l'emendamento Fava.
Oggi a Tokyo l’Unione Europea ha firmato ufficialmente il trattato ACTA (Accordo Commerciale Anti Contraffazione). Una decisione grave, perchè avviene pochi giorni dopo le grandi mobilitazioni in Italia e negli Stati Uniti che hanno mostrato la contrarietà dei cittadini in tutto il mondo contro provvedimenti che, con il pretesto della proprietà intellettuale, impediscono l’accesso ai farmaci dei paesi in via di sviluppo e mettono un bavaglio ad internet.


La questione ancora più preoccupante è che l’Unione Europea trascura completamente la diffusa critica presente contro ACTA, proveniente non solo da parte delle ONG che si occupano dell’accesso ai farmaci, come Oxfam o Health Action International, ma anche dai principali partner commerciali dell’UE. 
È urgente che le diverse mobilitazioni nazionali come quella italiana contro l’emendamento Fava e quella americana contro SOPA e PIPA si uniscano contro il liberticida trattato ACTA che avrà un impatto negativo sulla libertà di espressione, l’accesso alle medicine ma anche alla cultura e alla conoscenza. 
I cittadini europei devono reclamare un processo democratico, contro le influenze delle multinazionali. Ci saranno diverse votazioni al Parlamento Europeo prima del voto finale di quest’estate e speriamo che non solo Agorà Digitale ma tutte le forze politiche unite in questi giorni contro i bavagli alla Rete vogliano fare pressione sui nostri parlamentari europei.

lunes 30 de enero de 2012

MÉXICO Y COLOMBIA: AL RESCATE DE LA IDENTIDAD POPULAR (4/4)

G. Siul Muñoz
Fernando Dorado
Las grandes preguntas o grandes mitos
Siempre nos preguntamos sobre qué pasó con la América que quedó ubicada “al sur del río Bravo”. Por qué – supuestamente –, la América “conquistada” por los “anglos” y “francos” se desarrolló económicamente y por qué la América “conquistada” por los “ibéricos”, se mantuvo en el atraso.
Los académicos españoles le echan la culpa a nuestras raíces indo-afro-americanas. Los eruditos criollos y cortesanos que siempre han representado los intereses de las oligarquías, refuerzan ese criterio aunque no pueden ocultar que los españoles nos heredaron formas económicas feudales,

Grecia: UE esige di abdicare alla sovranitá economica

Economia dell’Anschluss, pura e semplice - Ministro dell'Economia Tedesco che ha chiesto alla Grecia la resa della politica di bilancio, dice che questa non è che la prima di molte "Richieste" simili ai paesi Sovrani. www.vocidall'estero - Chiede  alla Grecia di abdicare alla sua sovranità fiscale. Le citazioni di oggi sul giornale tedesco Bild delle parole del Ministro Tedesco dell'Economia Philipp Roesler, dovrebbero mettere a tacere molti interrogativi. Forti reazioni in Grecia contro la proposta Tedesca, rivelata venerdì dal Financial Times, di cedere alla UE il controllo sul bilancio del paese come condizione per il pacchetto di aiuti.  Ne parla il blog Greco Keeptalkingreece,

sábado 28 de enero de 2012

Teologia della liberalizzazione

Opzione preferenziale per i ricchi - Privatizzare gli utili, nazionalizzare le perdite dell'elite globalista
 Tito Pulsinelli
Sono gli stessi, sempre gli stessi che ieri l'altro promettevano la moltiplicazione dei pani, dei pesci e delle caldarroste, oggi impongono l'etica anoressica e rigori spartani a destra, a manca e in basso. Solo in basso, mai in alto. I vedovi precoci della  "globalizzazione" redentrice, sono gli attuali apologeti delle penitenze coattive e progressive, su scala di massa. Con immutato fervore mistico, i prestigiatori -diventati becchini- affondano i ferri teraupeutici che -secondo loro- hanno valenza e versatilitá universale. Applicabili in ogni tempo e luogo del globo terracqueo, in Africa e nella periferia europea. A  Buenos Aires, chez i "piccoli dragoni", a Mosca, a Cittá del Messico, a Cittá del Capo, Atene e Roma. Sarebbe lo spirito dei "nuovi" tempi, compiaciuto di rappresentarsi come ineluttabile e inquestionabile, come una nuova legge di gravitá.
  vedi "COME L’ARGENTINA E’ USCITA DALLA CRISI GRAZIE A UNA POLITICA OPPOSTA A QUELLA CHE VOGLIONO IMPORCI. IL NOBEL USA STIGLITZ CI CONSIGLIA LA SOLUZIONE ARGENTINA"
 QUI

Venezuela: Appunti di viaggio (2/2)

Giuseppe Angiuli  cambiailmondo.org
Alla fine degli anni ’80 del secolo scorso, i locali discepoli del “gran sacerdote” Milton Friedman (tra i quali si segnalava l’allora Ministro dell’Industria Moisès Naìm, spesso ospitato sulle colonne del settimanale italico pseudo-progressista l’Espresso, bibbia della nostra borghesia de sinistra) avevano appena finito di privatizzare tutto ciò che c’era da privatizzare in Venezuela, con la consueta egida del F.M.I., quando tra le strade di Caracas scoppiò il finimondo: la rivolta del Caracazo, nel 1989, fece centinaia di morti tra la popolazione civile che, esasperata dal costo della vita divenuto insostenibile,

jueves 26 de enero de 2012

Europa: Rescates financieros permiten privatizaciones de bienes y riquezas estatales

Leandro Albani - Los rescates financieros que en la actualidad se aplican en Europa tienen el objetivo de aumentar las deudas públicas de los países y, ante la imposibilidad de pagar esos compromisos, despojarlos de sus empresas públicas y sus riquezas.Así lo afirmó el el politólogo italiano, Attillio Folliero, en una entrevista con la AVN (Agencia Venezolana de Noticias)

miércoles 25 de enero de 2012

Venezuela: Appunti di viaggio (1/2)

foto D.Damoisson
Perché il socialismo latino-americano può costituire un faro per il mondo intero
Giuseppe Angiuli cambiailmondo.org

Caracas: centro propulsore continentale dell’integrazione latino-americana e capitale mondiale del cosiddetto “Socialismo del XXI° secolo”. Comunque la si pensi, un viaggio in Venezuela di questi tempi è un’esperienza che lascia impressioni indelebili giacchè, fin dallo sbarco all’aeroporto internazionale “Simon Bolìvar” e percorrendo le affollatissime strade che conducono al centro cittadino, si ha la netta impressione di trovarsi in un posto alquanto speciale. Sulle ripide colline che costellano la vasta area urbana di Caracas si abbarbicano i barrios, popolatissimi quartieri che raccolgono il sottoproletariato rimasto ai margini della società per decenni ed a cui il governo chavista

MÉXICO Y COLOMBIA: AL RESCATE DE LA IDENTIDAD POPULAR (3/4)

foto Elenia Patino
Fernando Dorado
La actual trampa del conflicto armado
Es así como en la actualidad juegan con la guerrilla al “gato y al ratón”, la desgastan por ratos y la dejan expandir y “fortalecerse” por otros momentos. Les interesa que se escabullan hacia nuevas regiones que necesitan despejar de “indios, negros y pobretones de todos los colores” y así lo han hecho por todo el territorio nacional. Podemos afirmar con toda convicción que la insurgencia armada en Colombia fue instrumentalizada, perdió capacidad política, sobrevive apoyándose en la economía ilegal del narcotráfico y responde

martes 24 de enero de 2012

Iran non comprerá export europeo

Quando Mattei volava a Teheran e l'ENI faceva affari con i persiani (vedi   QUI  )
“Un accordo di principio per un embargo petrolifero contro l’Iran” informano dopo la riunione degli ambasciatori dei 27. Non é dato sapere in che data saranno effettivamente sospese le importazioni di petrolio iraniano. A fine inverno? Luglio? L'elite alla guida della traballante Unione Europea (UE) si sono lasciate imporre dagli Stati Uniti e dalla Gran Bretagna un costosissimo embargo. Wasington e Londra, invece, non comprano nulla dall'Iran da ben 40 anni, cioé dalla caduta della dittatura dello Sha Rezha Palevi.

lunes 23 de enero de 2012

Libia: La Resistenza verde torna a Beni Walid

Mustafa Abdel Jalil minacciato dai suoi accoliti
Forze militari con la bandiera verde della Yamairia hanno sferrato un attacco alla base militare "Brigata 28 di maggio" situata nella parte centrale della cittá di Beni Walid. Citta' che fu una delle ultime a cedere ai martellanti bombardamenti della NATO. La agenzia francese AFP non puó occultare

MÉXICO Y COLOMBIA: AL RESCATE DE LA IDENTIDAD POPULAR (2/4)

Foto D. Damoisson
Fernando Dorado
En sexto lugar, la cultura del valor y el miedo. El licor, las armas y las mujeres, al lado de una cruz y una virgen, así como la nostalgia triste y a la vez alegre. Melancólico por lo perdido y festivo porque “por lo menos estamos vivos”. Son valores culturales que aparecen muy marcados entre los mexicanos y los colombianos, que se reflejan en sus canciones populares y en sus escritores más famosos. El “machote mexicano” que juega al suicidio no solo en la “arena frente al toro o a su rival enmascarado”; el “voceador” o propagandista popular de Juan Rulfo (“El Gallo de oro”) que en nuestro entorno se transforma en el “Yerbatero”, canción de Juanes que describe al antioqueño “paisa” que engatusa al público a punta de labia

domingo 22 de enero de 2012

Libia: Saccheggiata sede del "governo" provvisorio

Dato alle fiamme il fuoristrada blindato del "primo ministro"  Nella cittá di Bengasi, centinaia di infuriati cittadini libici hanno fatto irruzione nella sede del "governo" CNT istallato dalla NATO, mentre il "leader" provvisorio Mustafa Abdulyalil si trovava nei suoi uffici. La folla ha saccheggiato i locali, portando via computers, scrivanie e sedie. Il malcontento é aumentato a dismisura, la frustrazione é cresciuta in queste ultime due settimane e si manifesta

 Libios irrumpieron violentamente y saquearon la Sede del CNT en Bengazi

sábado 21 de enero de 2012

Libia: Portavoce del CNT sfugge al linciaggio


 18-1- Abdel Hafiz Goukh, portavoce del CNT -vale a dire il "governo" istallato dalla NATO- e' sfuggito a fatica ad un tentativo di linciaggio degli studenti dell’universita' Garyounis di Bengasi. Ha salvato la pelle, ma e' stato messo in salvo dai guardaspalle quand'era in mutande. Gli studenti si sono scagliati contro questo lugubre personaggio, strappandogli i vestiti, al grido di "basta, hai mentito troppo!". Giunto per trasmettere il messaggio del "governo" fantoccio, quando ha chiesto agli studenti di essere comprensivi e pazienti, ha sucitato il pandemonio. Ha dovuto estrarre la pistola per difendersi, poi gli spari in aria della scorta, ed il veicolo su cui era stato caricato, e' stato danneggiato seriamente. Tutto questo avveniva a Bengasi -roccaforte dei cuccioli della NATO- non a Tripoli, o nelle altre citta' costiere o al sud, dove rimane consistente la presenza delle forze gheddafiste,

viernes 20 de enero de 2012

MÉXICO Y COLOMBIA: AL RESCATE DE LA IDENTIDAD POPULAR 1-4

 Los escombros sociales producidos por la economia criminal - Similitudes entre dos naciones desestructuradas con el arma de la droga y las manipolaciones interesadas de un gobierno incapaz de reducir el consumo desmedido en su territorio

Fernando Dorado
Voy a iniciar este relato al estilo del amigo que me pide escribir sobre las similitudes entre los colombianos y mexicanos. La idea es tratar de dilucidar – o al menos ofrecer pistas para aclarar – lo que está pasando con nuestros pueblos. Mientras por estos lares neogranadinos supuestamente estamos saliendo de la violencia mafiosa – guerrillera,  paramilitar y estatal – relacionada con las economías “ilegales” (producción de coca y marihuana, procesamiento y tráfico de narcóticos, comercio ilegal de armas e insumos químicos, “trata” o tráfico de

jueves 19 de enero de 2012

Forconi e ''partito'' globalista

Aligi Sassu, Vespri siciliani
Calunnie da parte di chi  finora ha contrapposto solo alcune orette di sciopero 
Tito Pulsinelli
''Nessuno è in grado oggi di stabilire quando finirà l'attuale crisi economica e finanziaria, poi diventata sempre di più crisi sociale; ma ciascuno di noi ha il dovere di scegliere come chiudere il "tempo della povertà..."'. Non un populista incurabile, neppure un irresponsabile ''forconista'' ha detto queste parole oneste e sincere. E' stato Monti, Mario Monti, l'uomo venuto dal freddo inframondo degli interessi composti posticipati, ineluttabili ed eterni. Le ha dette ad un intervistatore de l'Osservatore Romano, con la sicurezza di chi parla a pochi intimi. La lingua biforcuta sa emettere suoni differenti in

Movimento dei Forconi, cos'e'?

   
Comunisti e forconi 
Pietro  Ancona , ex segretario CGIL Sicilia
La sinistra che legge il Manifesto e Liberazione è critica verso il movimento dei forconi che sta scuotendo dalle fondamenta la Sicilia. Le organizzazioni sindacali dei lavoratori a cominciare dalla mia CGIL esprimono giudizi negativi e dubbi dietrologici sul cui prodest del movimento che accomuna contadini operai disoccupati autotrasportatori. Insomma il mondo ufficiale della politica e del sindacato prende le distanze e, con la puzza sotto il naso,

miércoles 18 de enero de 2012

Silenzio tombale sulla rivolta del sud (video)

Intervista ai manifestanti di Avola


vedi www.laltraagrigento.it     QUI

martes 17 de enero de 2012

Venezuela: Rendiconto annuale del Presidente della repubblica

Economia in crescita: +4% -  Paese meno diseguale dell'America latina (indice Gini 0,39) - Aumentano investimenti sociali e welfare- Esporta 3 milioni di barili al giorno
Attilio Folliero
Il presidente della Repubblica Bolivariana del Venezuela, Hugo Chávez, ha presentato l’annuale resoconto. Parlando dai banchi del Parlamento, attraverso un lungo, ininterrotto ed appassionato discorso durato praticamente 10 ore. Dalle 13.45 alle 23.45 ed interamente trasmesso a reti unificate da tutte le televisioni venezuelane (pubbliche e private), Hugo Chávez, partendo dai dati del 2011 ha fornito un quadro dettagliato della situazione economica, política  e sociale del paese. Ovviamente, non sono mancati i riferimenti alle precedenti gestioni governative. Il discorso di Chávez, come ogni anno, ha letteralmente

lunes 16 de enero de 2012

Italia: Gli F35, rinforzo della sovranitá limitata

Un estratto dell'intervista concessa a www.geopolitica-rivista.org/ da Gianandrea Gaiani, analista militare, direttore del mensile Analisi Difesa, collaboratore di Panorama, IlSole24ore, Il giornale, riguardante il nuovo "governo d'occupazione" recentemento istallatosi a Roma, ed il controversiale acquisto di 135 aerei F35 all'industria militare USA. Questo inopportuno investimento é di poca utilitá  per un Paese che voglia recuperare sovranitá, "..Servono se vogliamo continuare a bombardare in giro per il mondo a fianco della NATO".

E dato che lei è prima di tutto un analista militare, veniamo ad una scottante questione che è salita all’onore delle cronache, proprio in rapporto alla politica d’austerità, negli ultimi giorni. Mi riferisco alla polemica relativa all’oneroso acquisto dei caccia multiruolo statunitensi “Joint Strike Fighter” F-35 da parte dell’Italia. Al di là degli argomenti antimilitaristi, da un punto di vista realista, quest’acquisizione conviene o non conviene?

Il programma JSF avrebbe dovuto costare all’Italia, nei piani originari, 2 miliardi per lo sviluppo e 15 miliardi per l’acquisto di 131 aerei. Si tratta d’una cifra che è già oggetto di riesame: probabilmente ne compreremo solo un centinaio. In ogni caso, lo sviluppo dell’aereo è arrivato in ritardo rispetto alla

Descalabro estratégico del eje militarista occidental

China decidió no ayudar a la Unión Europea a salir de la crisis  - Estados Unidos camino al fascismo - Pretensión de la OTAN como aparato de dominio mundial- Avances de China y descalabro económico de EEUU y Europa - Década de derrotas en Iraq y Afganistán - La estructura multipolar ya es una realidad

Enrique Muñoz Gamarra
Si bien es cierto que la agresividad militarista es muy fuerte, en el fondo, Estados Unidos está en una situación muy difícil, incluso, de acuerdo a los nuevos hechos internacionales, es posible hablar de un importante descalabro estratégico militar de este país. Es una situación que emerge de un proceso acelerado de debilitamiento del poder económico de occidente donde la bancarrota de su economía es