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miércoles, 25 de marzo de 2020

ITALIA - A Sigonella i militari Usa che manipolano virus e brevettano antivirali



Per carità, nessuna intenzione di sostenere qualsivoglia tesi complottista, specie in queste drammatiche settimane dove ognuno di noi è chiamato ad esercitare le proprie funzioni con il massimo senso di responsabilità. Ma proprio per fugare dubbi e perplessità, il governo Conte deve spiegare immediatamente chi, come, quando, perché e in cambio di cosa è stato autorizzato nei mesi scorsi il trasferimento a Sigonella del reparto sanitario d’élite delle forze armate Usa che svolge ricerche e test su virus e batteri e concorre alla produzione di vaccini e farmaci “antivirali”.

viernes, 25 de octubre de 2019

Solidarietà al popolo curdo! Allearsi con gli Stati Uniti non va mai bene!



Il Campo Antimperialista esprime la propria solidarietà alla popolazione curda colpita dall'attacco turco. L'iniziativa presa da Erdogan, con l'esplicito avallo dell'amministrazione americana, costituisce l'ennesimo colpo ad ogni prospettiva di pace in Siria, la cui sovranità nazionale viene così ulteriormente calpestata.
Mentre condanniamo fermamente l'azione turca, non possiamo al tempo stesso sottacere le gravi responsabilità politiche

jueves, 4 de julio de 2019

Turchia, Italia e Cuba cureranno i pazienti venezuelani


Il ministro degli esteri Jorge Arreaza ha fatto un bilancio del viaggio che lo ha portato in varie capitali dell'Europa. Ha annunciato che la Turchia e' pronta a garantire le cure mediche ai pazienti venezuelani, che sono rimasti senza assistenza medica e senza medicinali a causa del blocco

miércoles, 31 de octubre de 2018

Il risveglio anti-dollaro potrebbe essere più rude del previsto ed arrivare prima di quanto la maggior parte degli economisti preveda


famous painting dólar signo of Andy Warhol
Gli Stati Uniti stanno conducendo una guerra economica contro un decimo dei paesi del mondo, con una popolazione complessiva di quasi 2 miliardi di persone e un prodotto interno lordo (PIL) combinato di oltre 15 trilioni di dollari.

Tra questi ci sono Russia, Iran, Venezuela, Cuba, Sudan, Zimbabwe, Myanmar, Repubblica Democratica del Congo, Corea del Nord e altri sui quali Washington ha imposto sanzioni nel corso degli anni, ma anche paesi come Cina, Pakistan e Turchia che non sono completamente sotto sanzioni, ma piuttosto

jueves, 18 de octubre de 2018

Arabia Saudita: Diritti umani, armamenti e svendita dei titoli USA



    
Dopo l'uccisione del "giornalista" Kashoggi all'interno dell'edificio diplomatico dell'Arabia Saudita in terra di Turchia, é diventato impossibile ai media occidentali ignorare i metodi repressivi utilizzati abitualmente dai sovrani

sábado, 15 de septiembre de 2018

Pur nella cisi, Venezuela indica una via d'uscita

Il Venezuela impantanato e in mezzo alla crisi, per lo meno sta indicando la via. La scorsa settimana ha cominciato a circolare il “bolivar sovrano” – ancorato a una nuova cripto-valuta, il petro, che vale 3.600 bolivar sovrani.
La nuova cripto-valuta sta già ponendo una domanda affascinante: “Il PETRO costituisce una vendita anticipata di petrolio o un debito estero supportato dal petrolio?” Dopotutto, i membri del BRICS stanno comprando una grossa fetta dei 100 milioni di petro – sicuri di poter

viernes, 24 de agosto de 2018

Trump: So what will The Sanctioned supergroup do?



Pepe Escobar Those were the days, during the Cold War 1960s and 1970s, when the earth was actually ruled by rock supergroups – from Cream and Led Zeppelin to Yes and Emerson, Lake & Palmer. Welcome back my friends to the show that never ends – and the post-truth geopolitical remix of the supergroup. Meet The Sanctioned;  a multinational band starring multi-instrumentalists Vladimir Putin (Russia), Xi Jinping (China), Hassan Rouhani (Iran) and Recep Tayyip Erdogan (Turkey). 

jueves, 5 de julio de 2018

PERCHE’ ERDOGAN ADESSO FA PARTE DEI CATTIVI


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Antonio de Martini La risposta del governo turco alle minacciose dichiarazioni americane, non si è fatta attendere. Il ministro turco dell’economia NYHAT ZEYBECKCI, ha convocato una conferenza stampa e rilasciato una pacata e ferma descrizione della situazione.
” La decisione del Governo americano non ci obbliga in nessun senso”.
“Una sanzione del genere sarebbe vincolante per i turchi, se adottata dalle Nazioni Unite,

lunes, 19 de marzo de 2018

Dal progetto El Petro alla valuta digitale legata all’oro


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VALENTIN KATASONOV fondsk.ru Il 20 febbraio, il Venezuela ha avviato l’emissione della valuta digitale El Petro. Il progetto ha attirato l’attenzione su di sé. E quando è iniziata l’emissione di El Petro, sono state rilasciate dichiarazioni sui piani per il lancio di valute digitali in Turchia e in Iran. Dapprima prendiamo in considerazione l’Iran. Questo

lunes, 12 de febrero de 2018

Medioriente: TANTE VITTIME CON UN PASSATO COMUNE E UN FUTURO INCERTO (Siria,Turchia,Israele, Libano,Kurdi,Iran)

Ginepraio infinito: gli USA più ci entrano, più affondano - Il costo crescente di Israele

Antonio de Martini Stiamo veleggiando verso il settimo anno di guerra in Siria e verso il settimo anno in cui avevo avvertito che attaccare la Siria voleva dire aprire il vaso di Pandora e affrontare una delle più tenaci fanterie del mondo. Adesso va detto – lo davo per scontato – che il vaso di Pandora non ha

viernes, 24 de noviembre de 2017

STATI UNITI: DUE O TRE COSE CHE SO DI LUI

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...Gli Stati Uniti sono stati in guerra per 222 anni sui 239 della loro esistenza, più di qualsiasi altro paese sulla Terra, e ciò la rende la nazione più bellicosa e meno pacifica della terra. La stragrande maggioranza dei conflitti militari non sono stati guerre di sopravvivenza, ma guerre economiche: per ottenere l’accesso ai mercati e alle risorse; in difesa di politiche

miércoles, 25 de octubre de 2017

La nuova via della seta, fra realtà e ombre cinesi


EURASIA REALE: USA-NATO CONTRAPPONE LA VIA della GUERRA e del RIARMO ACCELERATO - EUROPA-BRUXELLES SI TRASTULLA NEL SOGNO degli STATI UNITI d'EUROPA - L'ITALIA HA "DECISO" QUALCOSA?

Marco Cedolin Spesso negli ultimi quattro anni, da quando nel settembre 2013 il neoeletto presidente cinese Xi Jinping annunciò al mondo intero il proprio progetto “One Belt One Road” (una cintura una strada), consistente in un mastodontico sforzo economico volto ad incrementare i collegamenti infrastrutturali fra la Cina ed il resto del globo ed espandere la sfera d’influenza cinese in maniera significativa, si è parlato della costruzione di una nuova Via della seta....
L’argomento è diventato se possibile di ancora più stretta attualità nello scorso mese di maggio, quando si è tenuto a Pechino il forum economico “Belt and Road”

viernes, 13 de octubre de 2017

TEATRALITÀ di TRUMP e MISSILI dell'IRAN

IranMissiles_update_06  Coriolanis Un Trump sempre più teatrale e mediatico ha scaricato sul Congresso degli Stati Uniti la decisione sul futuro del trattato siglato con l'Iran. La Casa Bianca ha sceneggiato un'altra volta il numero dei "puro e duro", minaccia sfracelli in tutti i continenti ma poi -stringi stringi- scarica sui deputati e senatori la responsabilità

jueves, 12 de octubre de 2017

USA: The End of Empire


Vlady                                         
Chris Hedges  The American empire is coming to an end. The U.S. economy is being drained by wars in the Middle East and vast military expansion around the globe. It is burdened by growing deficits, along with the devastating effects of deindustrialization and global trade agreements. 

Our democracy has been captured and destroyed by corporations that steadily demand more tax cuts, more deregulation and impunity from prosecution for massive acts of financial
fraud, all the while looting trillions from the U.S. treasury in the form of bailouts. 
The nation has lost the power and respect needed to induce allies in Europe, Latin America, Asia and Africa to do its bidding. Add to this the mounting



domingo, 8 de octubre de 2017

$: SI SALVI CHI PUÒ! (foto)

https://telegraf.com.ua/files/2017/07/rpea.jpg
(Al Margen) AVANZA la DE-DOLLARIZZAZIONE. Anche la Turchia e l'Iran sganciano il loro scambi dal dollaro e si aggiungono alla corposa lista di quelle economie che si basano sulle rispettive valute nazionali

NATO sconfitta dalla Siria, grazie alla partecipazione popolare


 http://static5.businessinsider.com/image/560a2d945afbd3aa178b4567-506-253/after-ruinous-war-syria-regions-may-go-separate-ways.jpg

IL SEGRETO DELLA VITTORIA SIRIANA? È…LA PARTECIPAZIONE POPOLARE E IL COINVOLGIMENTO DELLE COMUNITA’

Antonio de Martini corrieredellacollera - Mentre l’Occidente ha accumulato convegni e chiacchiere e promesse di investimenti in caso di resa di Bashar El Assad, il governo baasista siriano, pur impegnato su quasi 70 diversi fronti ( che hanno fatto emergere nuovi comandanti) con un esercito ridotto a 140.000 uomini, ha varato una serie di riforme e concluso

jueves, 14 de septiembre de 2017

I BRICS COLPISCONO ANCORA




Pepe Escobar rt.com La dichiarazione di Xiamen, rilasciata a tutto campo dal vertice annuale dei BRICS appena conclusosi, mostra che Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica, benché debbano fare i conti con sfide politiche interne, stanno comunque rafforzando il loro gioco di gruppo: è in arrivo un grande momento.

martes, 1 de agosto de 2017

La fine del ‘nuovo secolo americano’ pronunciata dal Pentagono

Wayne Madsen Strategic Culture Il dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ama rilasciare rapporti, molti dei quali contengono grande quantità di gergo e astrusità del Pentagono. Ma una recente relazione, pur non mancando del tipico esoterismo, contiene un messaggio chiaro e inequivocabile.
Il progetto neoconservatore del “Nuovo secolo

lunes, 12 de junio de 2017

L'ARABIA SAUDITA ATTACCA il KATAR: MESSAGGIO alla TURCHIA e IRAN


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L’ARABIA SAUDITA (leggi Trump) PARLA ALLA NUORA ( Katar) PERCHE’ SUOCERA (Turchia) INTENDA

Nella penisola arabica  i confini non esistono. Sono tutte zone desertiche permeabili a volontà da chiunque 


Antonio de Martini I paesi che hanno deciso il “blocco economico” sono l’Arabia Saudita, il regno di Bahrein, gli emirati del golfo costituenti il Consiglio Generale del golfo ( con l’eccezione del Katar che ha il ruolo del cattivo e che rende ormai inoperante il Consiglio), l’Egitto e lo Yemen.
Si tratta di un terzo dei 22 paesi aderenti alla LEGA ARABA e questo spiega come mai la proposta non è stata nemmeno presentata alla LEGA nonostante l’Egitto ospiti l’organizzazione e ne sia egemone a parole.
Il paese soggetto a sanzioni economiche è il Katar, 11.000 km quadrati ( poco più del Lazio) con un milione e novecentomila abitanti ( di cui un quarto autoctoni e gli altri lavoratori stranieri  a contratto).Il PIL per abitante è di 192.000 dollari annui; il tasso di analfabetismo è del 18,6%, il tasso di disoccupazione è dello 0,5% e la speranza di vita media di 75 anni e qualcosa. Il paese è

sábado, 15 de abril de 2017

IZZAT IBRAHIM AD-DURI: MISTICO SUFI, SOCIALISTA ARABO E LAICO, MEMBRO dell'ISIS


 Pier Francesco Zarcone  Utopiarossa In uno degli ultimi articoli sulla Turchia si è accennato alla confraternita della Naqshbandiyya (una delle tante riemerse dalla clandestinità dopo l'allentamento delle maglie repressive kemaliste) e a un noto membro di essa, collaboratore di Saddam Husayn e traghettatore di ex baathisti all'Isis, che risponde al nome di Izzat Ibrahim ad-Duri. La storia di questo personaggio è interessante per gli squarci che consente di aprire sulle
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