viernes, 19 de marzo de 2010

Le guerre dimenticate di Haiti prima e dopo il terremoto (2/3)

di Fabrizio Lorusso

Bimbahaiti.jpgQuesta è la seconda parte di un reportage sulla storia di Haiti, prima e dopo il tremendo terremoto che ha colpito la sua capitale, Porto Principe, ormai due mesi or sono. La disgrazia di un paese e i problemi profondi della sua gente vengono dal passato e non dipendono solo dalla sfortuna, dagli uragani o dalla geologia.
S'è tanto discusso di aiuti umanitari e solidarietà in Europa e negli USA, ma non si discute mai dell'estrema dipendenza cui il popolo haitiano è da sempre stato abituato: dipendenza religiosa, economica, educativa, energetica, politica e spirituale da qualche salvatore, Dio o potenza straniera. In generale non amo credere alle spiegazioni facili, attribuire la colpa di tutti i mali sempre e solo all'imperialismo, agli americani o ai francesi, oppure a un gran complotto internazionale, però l'esperienza diretta ad Haiti mi ha mostrato una realtà innegabile: una nazione orgogliosa e pacifica costantemente repressa dall'esterno e dall'interno nei suoi slanci di emancipazione, uno stato al limite del fallimento che dipende, così come i suoi cttadini, dalla cooperazione interessata dei paesi ricchi e dall'ottusità della sua stessa classe dirigente.


Alcuni hanno denunciato il "populismo" dell'ex presidente di Haiti, Aristide, spesso definito dai media come un prete-messia, ma senza cognizione di causa o secondo gli stereotipi classici da sempre diffusi sull'America Latina. Ciononostante Aristide (due volte presidente eletto tra il 1990 e il 2004 e due volte forzato in esilio dopo dei colpi di stato) aveva delle idee chiare su come far uscire Haiti dalla spirale di dipendenza e sottomissione, ma la forza delle idee approvate democraticamente a volte deve cedere alle bombe e ai machete dei pochi potenti che non sono d'accordo dentro e fuori dal paese.

Aristide e gli anni 90
Ma in origine da dove venivano tanto astio e avversione contro l’ex prete Jean-Bertande Aristide? Si trattava davvero di una figura così pericolosa e radicale come veniva presentato da certi settori statunitensi e internazionali? A cosa si deve la sua quasi eterna popolarità in patria? Pur non potendo rispondere esaustivamente a queste domande, credo che qui sia utile chiarire brevemente alcuni aspetti della sua traiettoria...CONTINUA...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO: QUI.


Leggi qui la prima parte: LINK

Sostegno aiuti http://prohaiti2010.blogspot.com/

Video Port u Prince di Diego Lucifreddi: YouTube FabrizioLorussoMex

Foto Haiti e Aumohd: Picasaweb.google.com Album Haiti - Alcune fonti necessarie:

http://www.haitiaction.net/
http://www.haitiinformationproject.net/
http://www.haitianalysis.com/
http://www.blackcommentator.com/67/67_pina.html

Trailer documentario Kevin Pina: The Untold Story
http://www.teledyol.net/KP/HUS/HUS.mp4

Lamericalatina.Net
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