Il fronte politico e sociale che avversa il Presidente Uribe ha vinto nei municipi delle tre maggiori metropoli: Bogotà, Cali e Medellin. Questo è avvenuto nonostante la l’intervento directo presidenziale a favore dei suoi candidati.
Di grande rilievo è anche la conquista delle regioni del Nariño e Cesar da parte delPolo Democratico, e del Cauca per mano dell’Alleanza Indigena. E’ stata soddisfacente anche l’affermazione del tradizionale Partido Liberal.
Le elezioni regionali hanno sottolineato una inversione di tendenza: la base poltica di Uribe comincia a ridursi sensibilmente. Forse non nella misura che molti desideravano, ma in una proporzione che sicuramente preoccupa Uribe in vista delle presidenziali del 2010.
La “parapolitica” –cioè l’alleanza e il voto di scambio tra paramilitares e partito governativo- fa dei passi indietro, e perde parecchi municipi ed alcune importanti regioni. La rottura di questo legame omertoso permette alle opposizioni di differente segno di accedere al potere locale. Nella pentola colombiana si cominciano a cucinare le ricette per il prossimo futuro.
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