martes, 17 de noviembre de 2015

40 Paesi comprano petrolio allo "Stato Islamico"


 
40 Paesi comprano petrolio trafugato dall'Iraq e dalla Siria, divenendo finanziatori diretti del terrorismo o utenti abituali del sistema di auto-finanziamento dell'ISIS/EI/Daesh. Putin  ha consegnato ai leaders partecipanti nel G20 una serie di foto scattate dai satelliti russi che rivelano il volume del petrolio immessi

sul mercato internazionale dai terroristi che hanno impazzato a Parigi.Le immagini colonne di autobotti lunghe decine di chilometri, fotografate da 5000 chilometri di altezza che scompaiono nell'orizzonte verso la Turchia. Sembra un sistema di tuberie petrolifere semoventi. Putin ha denunciato che a questa forma di finanziamento del terrorismo "partecipano 40 Paesi ed alcuni fan parte del G20".

Un rapporto del 2012 elaborato dallo spionaggio USA per conto del Pentagono stabilisce che "Occidente, Paesi del Golfo Persico e Turchia aiutano l'opposizione, in special modo i Fratelli musulmani, salafiti e Al Qaeda iraqena". Questa si è poi unita ai gruppi che costituirono lo Stato Islamico, nemico irriducibile del legitti,o governo della Siria.

E' notorio la rivendicazione fatta pubblicamente dal senatarore McCain sui suoi stretti legami con i fondatori e la dirigenza dello Stato Islamico, con cui mantiene vincoli di intima collaborazione (qui).

Américains giflés, Iraniens rodés, Saoudiens paniqués
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