jueves, 28 de febrero de 2008

Autogol dell'ambasciata USA

L'ambasciatore degli Stati Uniti in Colombia ha commentato in un modo assai singolare la liberazione dei 4 esponenti politici rilasciati dalla FARC
Brownfield, ricordando che ci sono tre suoi cittadini -"contrattisti"
delle società che sub-appaltano la guerra- ha detto che la FARC dovrebbero "...reintegrarsi nella razza umana" (sic).

Non è chiaro se l'ambasciatore voglia buttare benzina sul fuoco e mandare tutto all'aria, o si adoperi concretamente per favorire i negoziati di pace e la liberazione dei suoi connazionali.
E' davvero impensabile, infatti, che si possa negoziare con dei rappresentanti che non appartengono nemmeno alla...."razza umana"!

Questo diplomatico-piromane, tra l'altro, è un provocatore recidivo che qualche settimana addietro, dichiarò ad una radio che il Venezuela non fa nulla per controllare il transito delle droghe sul suo territorio.
Brownfield la sparò grossa, e si azzardò a dire che il contrabbando di cocaina si era "moltiplicato per 3 o 4" (sic). Ergo Chavez è un narcotrafficante...

L'ambasciatore fece un autogol in rovesciata: da dove arriverebbe questa cocaina "moltiplicata per 3 o 4"?
In altre parole, il capo dell'ambaciata USA a Bogotà, proclamò che la produzione di cocaina in Colombia era cresciuta a dismisura, e quindi...tutto l'apparato bellico non serve a nulla.

Ambasciatore, prima di parlare è meglio riflettere, altrimenti...si fanno autogol.

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