martes, 20 de octubre de 2009

Influenza "A": Vaccino speciale per i politici in Germania

AGI
Un vaccino speciale contro l’influenza ‘A’, con minori effetti collaterali e destinato esclusivamente a politici, militari e alti funzionari federali, sta scatenando una bufera in Germania.

Il settimanale Der Spiegel rivela nel numero in edicola che mentre per i comuni mortali il governo ha acquistato 50 milioni di dosi di vaccino “Pandemrix”, prodotto nello stabilimento di Dresda dalla societa’ farmaceutica britannica “GlaxoSmithKline” (Gsk), il ministero dell’Interno ha fatto invece acquistare dalla casa tedesca Baxter 200mila dosi di un altro vaccino, il “Celvapan”, privo di sostanze conservanti e di un cosiddetto “booster”, una sostanza che ne rafforza l’effetto, a parita’ di efficacia protettiva, ma che puo’ avere fastidiosi effetti collaterali, in particolare su bambini e donne incinte.

Autorevoli esponenti del mondo medico e molti organi di stampa parlano di “scandalo” e di medicina “a due velocita’”, una per i privilegiati ed un’altra per la gente comune. Il virologo Alexander Kekule’, del policlinico universitario di Halle, definisce “uno scandalo il fatto che i componenti del governo e le altre autorita’ ricevano un vaccino diverso”.

Anche Martin Exner, direttore dell’Istituto di Igiene e Salute pubblica dell’universita’ di Bonn, definisce “un segnale disastroso il fatto che politici e funzionari ministeriali ricevano un vaccino diverso da quello del resto della popolazione. I politici devono essere i primi ad assumere cio’ che raccomandano agli altri”.
Anche Ulrike Mascher, presidente del “Vdk”, l’Associazione federale per la protezione di disabili e delle persone socialmente svantaggiate, parla di un segnale sbagliato da parte del governo, che “rafforza in molte persone l’impressione di essere pazienti di seconda categoria”.

Intanto il quotidiano ‘Bild’ rivela che Angela Merkel ha rifiutato di farsi vaccinare con il “Celvapan”, preferendo quello normale consigliatole dal medico. Anche il ministro della Salute, Ulla Schmidt, dichiara che intende proteggersi dal virus H1N1 con il vaccino destinato a tutta la popolazione, “che e’ altrettanto efficace degli altri”.

Nel frattempo il ministro dell’Interno, Wolfgang Schaeuble, ha definito alla radio bavarese ‘Bayerischer Rundfunk’ “fuori dalla realta’” l’idea di un vaccino speciale per una categoria privilegiata e ha aggiunto: “Non so ancora se mi faro’ vaccinare o no”.
Schaeuble ha spiegato che “il ministero della Difesa ha ordinato un vaccino per i militari, parte del quale e’ destinato al personale dell’amministrazione”.

Una portavoce di Schaeuble ha rilasciato una dichiarazione al quotidiano ‘Berliner Zeitung’ in cui nega l’esistenza di una “vaccinazione a due velocita’”, spiegando che gia’ molti mesi orsono il ministero aveva firmato un contratto di fornitura con la societa’ Baxter, che adesso bisogna rispettare. Al momento della firma, ha precisato la portavoce, non si era a conoscenza delle differenze tra i due vaccini.
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