sábado, 26 de noviembre de 2011

Venezuela: Torna il primo carico di lingotti d'oro

Mentre l'elite globalista va all' attacco dell'oro delle nazioni industrializzate..
Caracas - Ieri é arrivato un aereo con il primo stock di lingotti d'oro della riserva nazionale. Ne ha dato l'annuncio il presidente Chávez durante una cerimonia ufficiale pubblica. "Quest'oro ritorna nel posto da cui non avrebbe mai dovuto uscire. Torna alla sede della Banca centrale del Venezuela, no nelle banche inglesi o in quelle degli Stati Uniti. L'oro é nostro, é la riserva per i nostri figli."
Lo scorso 23 agosto, il presidente della banca centrale aveva anticipato che 16.908 lingotti d'oro
Chávez anuncia la llegada del oro venezolano
 avrebbero fatto ritorno al Paese. Il Venezuela dispone d'un totale di 365 tonnellate di metallo aurifero, per un valore di 30 miliardi di dollari. Mentre l'economia globale si é inceppata, e l'elite finanziaria va all'assalto delle riserve monetarie d'oro delle nazioni industrializzate, Chávez ha scartato che l'oro sará utilizzato per il pagamento del debito.
" Sono gli Stati Uniti a non avere con che pagare il loro debito con il mondo, noi non abbiamo nessun problema" ha aggiunto. Il Venezuela non ha debiti né vincoli con il FMI, e nemmeno con la banca internazionale privata. Stringe vincoli diretti con la Cina, Russia, Brasile ecc, collaborazioni strategiche che fanno leva sulle garanzie solide e veraci dei suoi ingenti giacimenti di idrocarburi e di materie prime. La creazione di fondi sovrani da Stato a Stato con tutte le economie emergenti é la linea di Caracas, e i grandi progetti avviati implicano il trasferimento e la cessione di tecnologia.

Chávez anuncia la llegada del oro venezolano

El mandatario de Venezuela, Hugo Chávez, ha anunciado que este viernes llegará desde Londres la primera porción de las reservas nacionales de oro repatriado al país latinoamericano. "Es el oro de nosotros, es la reserva económica de nuestros hijos", dijo Chávez. "Viene al lugar de donde nunca ha debido salir, a las bóvedas del Banco Central de Venezuela, no del banco de Londres, o el banco de Estados Unidos", señaló el presidente.

En cuanto al motivo de devolver las reservas nacionales desde el extranjero, Chávez explicó que se "hunde la economía global" y el metal se sigue encareciendo. "Es Estados Unidos el país que no tiene cómo pagar la deuda, el primero del mundo, nosotros no tenemos ningún problema al respecto", recordó el gobernante.

Hace dos meses, el presidente venezolano decidió el traslado del oro después de que previamente hiciera lo propio con las reservas en monedas convertibles, que pasaron de bancos estadounidenses a europeos y luego a países emergentes como China, Rusia y Brasil.
Cuando llegue la carga será custodiada por las Fuerzas Armadas bolivarianas hacia el depósito en el Banco Central venezolano (BCV). Se planifica repatriar 16.908 del total de 29.000 lingotes que posee el país, según informó el presidente del BCV, Nelson Merentes.
La masa total de reservas doradas de Venezuela es de 365 toneladas, lo que equivale a 30.000 millones de dólares, el puesto número quince a nivel mundial.
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