viernes, 14 de agosto de 2015

La realtà e i sogni




“Scrivere è un modo di essere utile se si considera che la nostra umanità rassegnata deve essere educata di più ed in maniera migliore davanti all’incredibile ignoranza che c’avvolge tutti, ad eccezione dei ricercatori che cercano nelle scienze una risposta soddisfacente. È una parola che implica in poche lettere il suo contenuto infinito.


Fidel Castro Ruiz Granma  Tutti nella nostra gioventù abbiamo sentito parlare di Einstein qualche volta e, specialmente, dopo l’esplosione delle bombe atomiche a Hiroshima e Nagasaki che ha terminato la guerra crudele scatenata tra Giappone e gli Stati Uniti. Quando quelle bombe
furono lanciate, dopo la dichiarazione di guerra degli Stati Uniti al Giappone per l’attacco alla base militare di Pearl Harbor, l’impero giapponese era già vinto. Gli Stati Uniti, il paese il cui territorio ed industrie rimasero fuori dalla guerra, è diventato il paese più ricco e meglio armato della Terra, di fronte ad un mondo rovinato, strapieno di morti, feriti ed affamati.
L’URSS e Cina avevano perso più di 50 milioni di vite, sommate ad un’enorme distruzione materiale. Quasi tutto l’oro del mondo andò a finire nelle banche degli Stati Uniti. Oggi si calcola che la totalità dell’oro come riserva monetaria di quella nazione raggiunge 8 mila 133,5 tonnellate. Nonostante ciò, distruggendo i compromessi sottoscritti in Bretton Woods, gli Stati Uniti, dichiararono unilateralmente che non avrebbero rispettato il cambio pattuito tra il valore in peso dell’oro rispetto alla carta moneta.


Tale misura decretata da Nixon violava i compromessi firmati dal presidente Franklin Delano Roosevelt. D’accordo con un elevato numero di esperti in questa materia, crearono così le basi di una crisi, che tra gli altri disastri, minaccia colpire con forza l’economia di questo modello di paese. Nel frattempo, si deve indennizzare Cuba con una somma equivalente ai danni provocati, che raggiungono abbondanti milioni di dollari, come denunciò il nostro paese durante i suoi interventi nelle Nazioni Unite con argomenti e dati irrefutabili. 

Come hanno affermato chiaramente il Partito ed il Governo di Cuba, come prova di buona volontà e di pace tra tutti i paesi di questo emisfero e dell’insieme di paesi che integrano la famiglia umana, e così contribuire a garantire la sopravvivenza della nostra specie nel modesto spazio che ci corrisponde nell’universo, non smetteremo mai di lottare per la pace e per il benessere di tutti gli esseri umani, indipendentemente dal colore della pelle e dal paese di origine di ogni abitante del pianeta, ed anche per il diritto completo di tutti a possedere o no una credenza religiosa.
L’uguaglianza dei diritti di tutti i cittadini per avere accesso alla salute, all’educazione, al lavoro, all’alimentazione, alla sicurezza, alla cultura, alla scienza, e al benessere, cioè, gli stessi diritti che abbiamo proclamato quando abbiamo iniziato la nostra lotta, più quelli che derivino dai nostri sogni di giustizia ed uguaglianza per gli abitanti del nostro mondo, è quella che desidero a tutti; a quelli che condividono in tutto od in parte le mie stesse idee, o molto di più, ma nella stessa direzione, vi ringrazio, cari compatrioti.
 
fonte vocidallastrada qui
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