sábado, 31 de octubre de 2009

Turchia: Sì al "South stream", tubature sotto il mar Nero

La Turchia autorizza la costruzione del gasdotto South Stream (corrente sud) nelle acque territoriali del Mar Nero. Lo ha annunciato Yuri Ushakov, vice capo del gabinetto russo. " La Turchia accetta che le condutture attreversino le acque sue territoriali, e domani sarà firmato ufficialmente ad Ankara l'accordo tra il primo ministro russo e quello turco. In questo incontro sarà annunciata anche la data d'inizio dei lavori.

Questo gasodotto che gli Stati Uniti e il "partito anglosassone" ha osteggiato senza esito con ogni mezzo, collegherà la costa russa della regione di Dzhugbi con il mar Nero, arriva alla costa bulgara di Varna e poi attraverserà l'Adriatico, per servire l'Italia e l'Austria. Questo progetto prevede un investimento di 25 miliardi di euro e consentirà di eliminare la dipendenza e i ricatti dei Paesi di transito. L'Ucraina non potrà più avvalersi dell'arma del gas per ricattare l'Europa o fare la cresta sui flussi.