miércoles, 19 de mayo de 2010

Egitto: Proteste di piazza, e un parlamentare chiede che la polizia spari sulla folla


Attilio Folliero

In Egitto il salario minimo, per il settore privato, venne fissato nel 1984 a 6,50 dollari al mese e da allora non è masi stato aumentato. Per il settore pubblico il salario minimo grazie ad incentivi vari è equivalente a circa 53 dolalri al mese.


Il salario minimo in Egitto è equivalente al 13% del reddito nazionale pro capite, contro il 26% della Spagna, il 51% della Francia, il 78% della Turchia. Insomma è basso sia in valore rassoluto, che in termini relativi al reddito medio. In questi giorni in Egitto si assiste a profonde rivolte popolari che chiedono che il salario minimo sia aumentato e portato almeno al 25% del reddito nazionale pro capite.


Le proteste d iquesti lavoratori che vivono in meseria sono sempre più frequenti e spesso non sono autorizzate. Ultimamente la polizia è intervenuta a disperdere i manifestanti con gli idranti. Un parlamentare, tale Hassan al-Nashaat Qasas, membro del parlamento e del partito al governo, ha invitato il ministro degli Interni a sparare sui manifestanti, dicendo: "Invece di utilizzare gli idranti ed i tubi d’acqua per disperderli, la polizia dovrebbe sparare. Meritano di essere uccisi”


Alle proteste per fame si uniscono quelle per chiedere la fine delle leggi di emergenza emanate dopo l’assassinio del presidente Sadat nel 1981, tutt’ora in vigore, anzi lo scorso 11 maggio il parlamento ha prorogato tali misure di altri due anni. Grazie a queste leggi in Egitto sono state perseguitate e represse tutte le organizzazioni sindacali, Sono centinaia gli arrestati.

Di fronte alle crescenti proteste il parlamentare dunque propone che i manifestanti siano uccisi; insomma, propone una sorta di pena di norte, senza alcun giudizio, per chi protesta.

Questo parlamentare non si riferisce solamente alle manifestazioni non autorizzate; infatti, chiede che la polizia spari anche nel caso di manifestazioni regolarmente autorizzate, che però a giudizio delle forze di polizia, durante il suo svolgimento, si trasformino in un problema per la sicurezza e l’ordine pubblico,


Le proteste sono aumentate dallo scorso anno, quando un tribunale, chiamato in causa dai sindacati, ha ordinato al Governo di aumentare il salario minimo ad almeno 222 dolalri al mese. Il Governo si è rifiutato e le proteste sono obviamente aumentate. Ricordiamo che due anni fa, in seguito all’aumento del prezzo del pane, aumentato solamente di pochi centesimi -aumento insostenibile per chi guadagna 6 dollari la settimana- provoco’ proteste represse dalla polizia; il saldo fu di una dozzina di morti.


L’Egito prima della crisi cresceva ad un ritmo del 7% all’anno; durante questi ultimi due anni ha continuato a crescere, sia pure ad un ritmo inferiore, Per quest’anno è prvesita una crescita del 5.9%; ma questa crescita riguarda solo l'elite della società egiziana.

Mubarack, il capo del governo, ha annunciato che non tollererà alcuna opposizione al suo governo. Significa che permetterà alle forze di polizia di sparare sulla gente che protesta perchè ha fame, come chiesto dal deputato del suo stesso partito?

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