viernes, 29 de octubre de 2010

L’ARGENTINA IN LUTTO PER LA MORTE DI NESTOR KIRCHNER

Un mare di giovani ha riempito Plaza de Mayo, in sostegno alla presidente Cristina Fernandez
Gofredo Palmerini
.....A sera la piazza era piena come un uovo. Classe media, ma sopra tutto giovani, un mare di giovani con striscioni e bandiere, a manifestare affetto, solidarieta`e voglia di lottare. Ho visto nei loro volti non smarrimento, ma una forte tensione morale che e` specchio d’una speranza di rinascita, una voglia di futuro, d’una adesione di fondo ad un disegno di Paese, nuovo e moderno. Insomma, quelle sensazioni che da tempo nella vecchia Europa difficilmente si riescono a cogliere in mezzo ai giovani.

Non c’era rassegnazione in quella piazza, ma una determinazione che fa comprendere quanto Kirchner abbia saputo profondere, nelle nuove generazioni, il senso della Nazione, in termini di prospettive di futuro e, in fondo, di fiducia nella classe politica dirigente. E non e` casuale che questo sia accaduto, se proprio il presidente Kirchner ha saputo anche corrispondere all’insoddisfatto bisogno di giustizia nel Paese, operando perche` i responsabili dei gravi crimini politici durante dittatura Videla, con il generale in testa, finalmente finissero in galera.

Dunque, in Plaza de Mayo un clima persino festoso, a supporto del governo argentino e della Presidente. Anche con qualche sorpresa, come l’arrivo tra la folla d’una cospicua delegazione di Madres de la Plaza de Mayo, con i loro fazzoletti, guidate da Estela de Carlotto, candidata al Nobel per la Pace. Manifestazione che man mano ha riempito anche le strade che confuiscono sulla piazza, un’autoconvocazione piena di coraggio e sentimento. Le reti tv, con i loro trespoli su piattaforme soprelevate, hanno dato in diretta, di minuto in minuto, conto della straordinaria manifestazione.

Domani 28 e` preannunciata la manifestazione di solidarieta` dei sindacati, sempre in Plaza de Mayo. Sono qui nella capitale argentina per una serie d’incontri con associazioni abruzzesi e con l’Universita`di Buenos Aires. Poi, per i lavori dell’Assemblea del Consiglio Regionale Abruzzesi nel Mondo (CRAM) che qui si svolgera` dall’1 al 3 novembre, organizzato dalla Fedamo, la piu`antica Federazione delle Associazioni Abruzzesi in Argentina, che quest’anno compie 40 anni d’attivita`, presieduta dall’avv. Alicia Carosella, componente del CRAM.

Infine, sono qui per partecipare, il 31 ottobre, al meeting delle Regioni italiane che hanno arricchito l’Argentina con il fenomeno migratorio, promosso dalla Municipalita`di Buenos Aires. Nell’occasione sono giunte delegazioni da diverse regioni. L’Abruzzo, gia` presente per il CRAM, ha portato anche prodotti dell’enogastronomia regionale e sussidi di promozione turistica da allestire in appositi stand, durante il meeting interregionale. Dal Brasile, grazie al progetto ByAbruzzo portato avanti con successo dalla Feabra, la Federazione delle Associazioni Abruzzesi in Brasile presieduta dall’aquilano Franco Marchetti, altri prodotti abruzzesi si sarebbero aggiunti all’esposizione. Giunge ora l’annuncio che questa manifestazione, per effetto del lutto nazionale, verrebbe fatta slittare d’una settimana. Ma di questo avremo modo di riferire in altra occasione.


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