sábado, 10 de diciembre de 2011

Iran abbatte drone USA



Le forze armate iraniane hanno presentato il drone sthealt RQ 170 di cui sono entrate in possesso. E' in perfette condizioni, per cui e' escluso che sarebbe stato intercettato o abbattuto. Come non risponde al vero la versione della NATO e del Pentagono che, dopo una iniziale reticenza, alludevano a un drone che avrebbe erroneamente oltrepassato la frontiera dell'Afganistan. E poi sarebbe crollato a terra in Iran per guasti tecnici. Il drone visibile nel
video, invece, non presenta nemmeno una graffiatura, e rafforza la versione dei militari iraniani secondo cui l'avrebbero elettronicamente guidato verso terra quando violo' il loro spazio aereo per effettuare una missione di spionaggio. Teheran ha richiesto al Consiglio di sicurezza dell'ONU di condannare gli l'azione illegale ed ostile degli Stati Uniti.
Gli Stati Uniti hanno perso uno strumento di spionaggio di vitale importanza, con tutti i suoi sensori e telecamere intatte, i datisensibili  registrati che rivelano quali sono gli obiettivi iraniani che il Pentagono e Israele volevano colpire. In altre parole. Questo costringe gli Stati Uniti e Israele a rivedere i loro piani di attacco per interrompere il programma nucleare iraniano. Il sistema automautico di autodistruzione del drone non ha funzionato, e la crittografia dei dati sensibili registrati dal RQ 170 non sono certo un ostacolo insormontabile che gli iraniani non possano decifrare. 



Oltre questo, il dato sconcertante rimane che l'Iran ha nelle sue mani un gioiello assai esclusivo dell'aviazione del Pentagono, usato ampiamente nelle fasi di controllo e preparazione delle missioni di guerra che ha fornito un vantaggio strategico decisivo in Libia e altrove. La sorpresa e' che l'Iran abbia mostrato capacita' sinora insospettabili che hanno ottenuto la cattura di un gadget tecnologico bellico di grande importanza. Poco importa se e' farina del sacco iraniano o russo.