lunes, 15 de abril de 2013

VENEZUELA: MADURO VINCE AL FOTOFINISH


La direttrice del CNE T. Lucena ha annunciato il risultato parziale delle elezioni presidenziali, ma che marcano un tendenza irreversibile:
NICOLAS MADURO                              7 505 338      50,66%
CAPRILES RADONSKY                      7 270 403      49,7%
L'affluenza alle urne è stato elevata: ha votato il 78,7% dei 18,9 milioni di elettori. Dal 1998, sono state le prime elezioni senza Chávez, e la differenza si vede nel risultato, simile alle elezioni di altre Paesi in cui il margine di vantaggio è di una sola cifra. Nel discorso di Maduro alla folla riunita attorno al palazzo presidenziale, ha rivelato che Capriles ha preso contatto con lui, proponendo una componenda che tenesse conto del miglior risultato ottenuto
dall'opposizione. 


Il tentativo è stato respinto: in democrazia vince il candidato che riceve un voto in più. Ha ricordato che negli USA, Bush governò dopo uno striminzito  vantaggio dello 0,3%, e successivamente venne rieletto per un secondo mandato. Non si contano i politici occidentali che governano grazie a risultati più risicati di quello ottenuto da Maduro.
Senza dubbio si tratta del miglior risultato ottenuto dall'opposizione, dopo una contesa dura, in cui ci sono stati sabotaggi al sistema elettrico e i maggioristi dell'alimentazione hanno frenato e diminuito i ifornimenti alla rete di distribuzione.
Per ultimo, escono malconci tutti gli istituti di sondaggio elettorale. nazionali e no, che hanno abbondantemente errato le previsioni. Per il Venezuela comincia una nuova fase, con maggiore equilibrio tra i due blocchi sociali, ma Maduro può contare sulla maggioranza assoluta in parlamento, e su 29 governatori regionali su 23. 

Capriles Radonsky contesta la validità del risultato, già prima del responso uffficiale del CNE, aveva anticipato che non avrebbe riconosciuto la validità dei risultati. Come prevede la legge, ci saranno le verifiche e le revisioni del caso. Sorprende, tuttavia, che nello scorso dicembre venne eletto come Governatore della regione Miranda, con appena 30ooo voti sul candidato dei boliariani, questi riconobbero immediatamente il risultato a loro avverso. Ora, l'opposizione semina dubbi e minaccia scontri perchè 1,6% o 230mila voti di differenza non legittimererebbero la vittoria di Maduro.

Ancora una volta, le uniche elezioni cristalline sono quelle che l'opposizione vince, mentre tutte le altre sono sempre fraudolente.
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