martes, 6 de mayo de 2014

Odessa: Esecuzione, poi simulacro di incendio

SUPERANO il CENTINAIO le VITTIME della CARNEFICINA DELIBERATA dalla JUNTA GOLPISTA

                                             Uccisa con il cavo elettrico
                                          Bruciati in un piano senza tracce di rogo
"La stampa occidentale continua a tacere sulle origini dell'orrore che si è consumato ad Odessa. Ieri in tutti i notiziari ho sentito parlare del " tragico incidente", dei "38 manifestanti morti in circostanze ancora da chiarire", dice lo scrittore italo-russo Nicolai Lilin. "I giornalisti che comunicano dall'Ucraina puntano l'attenzione dell'opinione pubblica occidentale sull'operazione di antiterrorismo guidata dalle forze speciali di Kiev contro i separatisti russi. Nessuno ha dedicato un servizio su ciò che è successo a Odessa, nessuno ha detto con semplici parole come i nazisti hanno bruciato vive le persone che manifestavano per
vedi anche: Nicolai Lilin,e reseau-international  QUI

difendere i propri diritti di cittadini". 

Affiorano lentamente evidenze di un terribile scenario: i nazi avrebbero ultimato a freddo, con colpi di arma da fuoco in testa molte delle loro vittime, e poi hanno appiccato l'incendio al Palazzo dei sindacati nel tentativo di occultare o sviare le indagini sul  crimine pianificato  da loro eseguito. Un depistaggio fallito poichè molti corpi semicarbonizzzati sono stati rinvenuti nei piani alti, dove non vi è traccia di incendio e le pareti non sono annerite. Mentre la maggioranza delle salme carbonizzate evidenziano colpi di proiettili al craneo, sparati da distanza ravvicinata.
"Il mondo deve sapere cosa è successo, come sono state bruciate vive le persone che si sono rifugiate nel palazzo, scappando dalla milizia nazionalista che compie crimini sotto la protezione del governo di Kiev, con l'appoggio degli USA e UE" invoca lo scrittore Nicolai Lilin. "Non sono pro Putin, non lo sono mai stato, ho scritto su diverse testate nazionali articoli di critica nei confronti della sua politica, delle sue politiche anti gay, della sua smania di potere. Però qui, in questa situazione disastrosa, non parliamo di appartenenze politiche o razziali, qui si tratta di capire chi di noi ha perso la propria umanità e chi no". 
                                       Operazione militare della NATO a Odessa nel 2000
 "I politici e gli amministratori del nuovo governo di Kiev scapperanno nelle loro splendide villette in Florida quando l'esercito russo invaderà il paese, ma la gente semplice, inebriata dai loro discorsi, rimarrà faccia a faccia con quattrocentomila uomini incazzati dell'esercito federale, e non sarà niente di buono per nessuno... Per contrastare i russi arriveranno i mercenari e gli estremisti islamici sponsorizzati dalla CIA..." avverte Nicolai Lilin.
 "Per questo noi qui non possiamo ingoiare le bugie e le diffamazioni della stampa pilotata, dobbiamo informarci, far girare le immagini dello scempio umano in cui si è trasformata l'Ucraina, per impedire ai nostri vertici corrotti di compiacere gli assassini e i guerrafondai dell'alta finanza, per non essere anche in questo caso artefici inconsapevoli di una guerra fratricida".


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