domingo, 6 de junio de 2010

Gaza, un "moderno" assedio al castello

Tito Pulsinelli
Gli smemorati interessati -e no- hanno rimosso vari fatti storici anche contemporanei, e questo è ordinaria amministrazione presso la mediocrazia rampante. Quando invece candeggiano la memoria per cancellare anche la cronaca dell'altro ieri, si tratta di malafede o eccesso di servilismo, che è la maniera peggiore per svolgere la mansione del vassallo.
Solo qualche anno addietro, i Palestinesi del campo di concentramento di 40 chilometri per 15, denominato Gaza, si recarono alle urne e depositarono la loro fiducia maggioritaria in Hamas.

Apriti cielo. Non si presero neppure la briga di contestarne la legittimità formale, nè denunciarono brogli elettorali o corruttele. Semplicemente non gradirono la scelta dei palestinesi rinchiusi a Gaza. Agli "occidentali" non piace Hamas, punto. Mostrarono il pollice verso ed iniziò la lunga catena di ritorsioni, sospensione di ogni forma di coperazione, embargo, fino a giustificare l'assedio permanente di Gaza. E la volontà degli elettori?

Non conta nulla. Poi venne la chiusura delle frontiere, la sottrazione dell'accesso al mare, la chiusura delle fonti idriche, il blocco del cibo e delle medicine, del cemento e dei giocattoli. E siccome gli assediati persistevano con pervicacia nella loro devianza politica, avanti con il cecchinaggio, giù le bombe al fosforo. Una punizione collettiva contro una società che difende il suo diritto ad esistere. Per punire Hamas si flagellano i suoi elettori. Le colpe dei padri ricadono sui figli. La legge del taglione esportata dappertutto, applaudita e legittimata dalle elites, viene imposta ai sudditi mediatici.

L'attuale classe dirigente europea si lascia imporre tutto dagli Stati Uniti, sia il modello sociale che i nemici da combattere. perciò si butta voluttuosamente nella riedizione del medioevale assedio alle castella. Una delle modalità della guerra più criminose e disonorevoli per i guerrieri (secondo Sun Tzu) . I nemici dell'Europa sono quelli che gli sceglie Washington -(Russia, Iran, gli arabi)- quindi si intruppano alla crociata contro Gaza, assediandola di ipocrisia, omertà, ambiguità alla Pilato o come comprimario stupido.

Non è stato sempre così, perchè mai prima d'ora nell'assedio al castello palestinese, un governo è stato espressione compiuta di quella "..serva Italia di dolore ostello, non repubblica ma bordello", osannata dai potentati stranieri. Il video ci ricorda un'altra fase della nostra storia contemporanea, e una classe dirigente che fu capace di maggiore sovranità, autonomia e dignità. Altri tempi ed altri uominini, che osarono schierare i carabinieri a Sigonella per liberare dei palestinesi sequestrati da commandos USA sul territorio italiano.




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