lunes, 30 de agosto de 2010

Venezuela: L'inflazione ai tempi di Naim, Petkof e Chávez

TP
Il tasso di inflazione in Venezuela è alto, come generalmente avviene in tutte le economie petrolifere o i mono-esportatori di materie prime. Cominciò ad impennarsi negli anni 80 e scalò a ritmi vertiginosi negli anni 90, collocandosi stabilmente tra il 40% e l'80%. Nel 1995 -guarda caso- negli anni rigogliosi del neoliberismo sfrenato e della apologia indiscriminata delle privatizzazoni forzate, l'inflazione arriva alla quota-Everest del 100%.

In quegli anni, gli "economisti" preferiti del fronte traversale del latifondismo mediatico -da CNN al gruppo Prisa-El País- che oggi descrivono in termini parziali ed apocalittici la situazione, o sparano dardi velenosi contro il governo di Caracas, erano ministri.
I vari Moises Naim o Teodoro Petkof, economisti di riferimento di Repubblica et similia non erano semplici giornalisti, liberi opinionisti che parlano-scrivono a bischero sciolto o propagandisti di complemento.

Entrambi sono stati ministri o hanno assolto incarichi di alto livello nei dicasteri economici di governi che portarono l'inflazione al 100% (sic), assistettero impavidi al crack del viernes negro, e soccorsero benignamente i banchieri che trafugarono all'estero 30 miliardi di dollari. I due "esperti economisti" Naim e Petkof erano ministri, non portaborse. Oggi recitano il ruolo di chi avrebbe la soluzione nel taschino, danno lezioni e puntano l'indice infuocato. Insomma, si atteggiano a verginali Cassandre geriatriche, con qualche credibilità per la platea internazionale. Ci vuole coraggio, soprattutto a prenderli sul serio.

Il Venezuela effettuò una svolta radicale dopo l'insurrezione popolare conosciuta come il caracazo, dilagata in tutte le maggiori città, cioè mandando a casa ministri alla Naim e un bipartitismo succube della finanza nazionale, esterna e del Pentagono. L'amnesia e la rimozione totale del passato, che non riesce ad occultare l'enorme coda di paglia, porta la strana coppia a dimenticare che Chávez è arrivato al governo nel 1999. E' sufficiente un'occhiata per verificare che l'inflazione da quella data si mantiene tra il 12 e il 30% -sicuramente alta- ma distante anni luce dai tassi kamikaze dei minitri Naim e Petkof.

Tutto sommato, questa coppia fa meno danni come giornalisti, con maggiori successi pecuniari personali di quando funestamente dirigevano le finanze del Venezuela. Meglio giornalisti ben prezzolati che ministri inflazionari al 100%.

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