martes, 13 de diciembre de 2011

UNASUR: GRANDI OPERE PER 116 MILIARDI

Nell'ultimo vertice dei ministri delle finanze dell'Unione delle Nazioni Sudamericane (Unasur) é  stata approvata l'esecuzione di 31 progetti per grandi opere di intercomunicazione nel blocco regionale. Dal 2012 al 2022, si eseguiranno interventi per connessioni fluviali, ferroviarie e stradali. Uno dei progetti piú costosi é la connessione della rete terrestre che avvicinerá Caracas con Bogotá e Quito: un investimento di 3,5 miliardi di dollari che permetterá al Venezuela, Colombia ed Ecuador migliorare la
 scorrevolezza dei rispettivi scambi.
Due miliardi e mezzo sono stati stanziati per potenziare l'asse terrestre-fluviale del Callao-La Oroya-Pucallpa che avvicinerá il porto piú importante del Perú con il centro Amazzonico di Iquitos, e da qui sboccherá nell'Atlantico. Approvato anche l'asse ferroviario bi-oceanico che allaccerá definitivamente la rete argentina con quella del Brasile, Cile e Paraguay, con un investimento di di 944 milioni.
E' andato in fase esecutiva il progetto per il raccordo del gasdotto che congiungerá la Bolivia con il nordest, dove arriverá direttamente il gas dei giacimenti boliviani, con una spesa di 850 milioni di dollari. Infine, c'é anche il miglioramento strutturale della navigabilitá dei grandi fiumi della conca del rio de la Plata, destinato ad agevolare i commerci tra l'Argentina, Bolivia, Brasile, Paraguay ed Uruguay.