domingo, 29 de diciembre de 2013

Calcio francese: 2 gol di Anelka, esultanza antisemita?

Hollande deciso a proibire spettacoli satirici

Il calciatore francese Anelka della Premier League, ieri ha insaccato due gol e ha festeggiato in questa maniera. La "gazzetta dello sport" e tutta la stampa sportiva inglese hanno sottolineato che si tratterebbe di una controversa "esultanza antisemita". Addirittura! E' l'equivalente transalpino del gesto dell'ombrello reso universale dagli italiani. Non per la LICRA e il CRIF -lobby degli ebrei francesi- che invece vedono un insidioso "saluto nazista invertito", persino una irriverente e blasfema allusione alla
"sodomizzazione delle vittime della Shoa" (sic). Questo "esoterico" saluto -conosciuto come quenelle- è stato lanciato dall'umorista franco-camerunese Dieudonnè, la cui satira senza timori reverenziali, ha rotto un tabù e prende di mira anche i francesi d'origine ebrea. "In questo paese si può ridere dei negri, degli asiatici, degli italiani ecc, però è proibita la satira sugli ebrei". Le lobbyes hanno sentenziato che è falso, e che si trattarebbe di puro antisemitismo.

Non si tratta di un affare buffo, in cui non è ormai chiaro chi è il comico vero. In Francia esiste una legge che alcuni vorrebbero introdurre anche in Italia, che sanziona ogni intervento eterodosso su questa materia.
Risultato: a Dieudonnè è stata  preclusa la TV, ha subito vari processi negli ultimi tre anni, ma è diventato molto più popolare con i video su Youtube. Ha tirato avanti con spettacoli itineranti nella provincia, fino a quando i sindaci hanno cominciato a negare sale e permessi. Il pervicace Dieudonnè e i suoi numerosi amici, però, hanno comprato un minuscolo teatro nel cuore storico di Parigi.

I suoi spettacoli -grazie soprattutto all'involontaria collaborazione dei censori sionisti- hanno un crescente successo. E' difficile tappargli la bocca. E' un euroafricano, non un alsaziano di origine tedesca, non funziona la tradizionale etichetta infamante di antisemitismo, brandita contro chiunque critichi la politica dell'attuale governo d'Israele.
Il gioco si sta facendo più duro, ed ora partecipano alla crociata le più alte personalità della comunità ebraica francese: il presidente Hollande e tre titolari dei ministeri più importanti (Fabius, Moscovici, Valls).

                                                                    ministro dell'interno Valls e Dieudonnè
 Per poter proibire gli spettacoli, il ministro degli interni Valls ha annunciato una legge che elimina le differenze tra una manifestazione in luogo pubblico e aperto, e un recital o concerto in cui si paga un biglietto per entrare. Andare a teatro è come manifestare in piazza. Una legge confezionata su misura per colpire un artista scomodo che è diventato quasi un loro nemico personale. Nel futuro servirà contro quelli che sopravvivono all'espulsione dalle TV e ai divieti dei media cartacei. Tira una brutta aria in Europa che non si cura più di celare le intenzioni oscure del suo governo stabilmente nell'ombra.

L'affaire sta prendendo una strana piega, e si preannuncia una partita aspra contro Hollande, ridotto a uno striminzito 20% di consenso, grazie al neoliberismo hard e alla censura contro i dissidenti, in particolare contro i critici sulfurei delle avventure militari al rimorchio degli USA e NATO.
Il calciatore Anelka manifestava la sua simpatia e solidarietà, non a Hollande. E' un sintomo che i francesi d'origine africana della seconda e terza generazione, non ci stanno ad essere discrimati.






4 comentarios:

Anónimo dijo...

Gli Occidentali stanno messi male.
Da un lato applaudono a FEMEN che piscia sugli altari di chiese cristiane, russe e no.

Dall'altro, criminalizzano una
variante di gesto dell'ombrello, come
un nuovo saluto nazista.
Cose e pazz!
Ma da quando in qua?
E poi, CHI stabilisce quel che è semita o rigetto politico di Netanhiau?

CHI ha il potere di stabilire in quale tipo di tempio è lecito spogliarsi e orinare?



Anónimo dijo...

Ah..ah...ma chi è il comico e chi gli umoristi? Questo è il problema..
Questo gesto esiste da tanto tempo, l'ho visto nel mio primo viaggio a Parigi, 30 anni fa.
Voleva dire "ce l'hai nel c...", lo sanno anche i liceali.
Che centrano i nazisti, i semitici e gli ebrei?

Se i Belgi reagissero allo stesso modo per le barzellette crudeli dei francesi, a quest'ora ne sarebbro passati per le galere vari milioni....
Che suscettibilità, che poco
senso dell'umorismo....che chiedano a Woody Allen che ha passato la vita a prendere per il culo tutti quanti....

Anónimo dijo...

Antisemita?
Può esserlo un uomo che 3 anni fa ha ospitato nel suo teatro una conferenze di 4 rabbini?
Guarda questo video:
http://www.youtube.com/watch?v=TGifWkei7Uk#t=0

Il ministro Valls sta dando i numeri!
Sono 4 rabbini autentici, originali questo sì, perchè rifiutano la politica dello Stato ebraico.
E si dichiarano -tenersi forte. rabbini antisionisti, del movimento Naturei Karta.

titus dijo...

un "saluto nazi invertito" a caso non dovrebbe essere un saluto ANTI-nazi?
Se due pou due fossero 4, non direbbero tante cazzate i ministri Francesi e il consorzio UEdei Media cretinizzati

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