jueves, 7 de agosto de 2014

Russia sanziona i sanzionatori "occidentalisti"

Conseguenze più dure per l'UE - Commercio Russia-USA ammonta a 40 miliardi, quello russo-europeo è di 450 miliardi !

La Russia chiude il suo mercato alle merci prodotte dai Paesi che hanno applicato sanzioni alle "persone giuridiche e fisiche russe", dopo forti pressioni  degli Stati Uniti. Saranno  regolamentati gli alimenti, materie prime e tecnologie originarie dei paesi che
applicano le sanzioni di Washington e Bruxelles. Sono già sospese le importazioni di tutti gli alimenti carnei provenienti dagli USA.


productos agrícolas, alimentos y materias primas originarios de los países que se han unido a la

Texto completo en: http://actualidad.rt.com/economia/view/136221-putin-firma-respuesta-sanciones-occidente-agricultura
L'UE, Giappone, Australia e Canada risentiranno le conseguenze della decisione del Cremlino, sopravvenuta a seguito del colpo di Stato finanziato dagli occidentalisti in Ucraina, e dopo il reiterato e provocatorio sostegno agli squadroni della morte che Kiev ha aizzato contro la popolazione civile dell'Ucraina. Le sanzioni antirusse sono state paradossalmente rafforzate dopo il fallito attacco all'aereo su cui viaggiava Putin -di ritorno dal vertice dei BRICS in Brasile- che si concluse con il dramma dell'aereo civile della Malesia abbattuto dai militari dell'Ucraina. 

Per la durata di un anno, la Russia restringerà l'accesso ai prodotti agroalimentari degli USA e dell'UE, e sostituirà le importazioni rifornendosi nell'area latino-americana. Aumenterà gli acquisti al Brasile, Argentina, Ecuador e Cile, Nello stesso tempo, stimolerà la produzione agricola nazionale con finanziamenti agevolati ai produttori russi. Il provvedimento firmato da Putin colpirà con forza il mercato britannico dei valori e il settore finanziario francese e tedesco (1).

Le sanzioni messe in atto dall'UE, tendenti a colpire il potenziale estrattivo di idrocarburi -che danneggeranno soprattutto i rifornimenti della stessa Europa- determinano lo sviluppo accelerato della coperazione energetica con il Venezuela.

Le sanzioni occidentaliste stimolano un sensibile sviluppo delle relazioni  e degli scambi della Russia con l'America latina, oggi più contigue e complementari che mai, seguendo una direzione che si iscrive all'interno della rotta tracciata dal BRICS. Si ridurranno le esportazioni alimentari transgeniche degli Stati Uniti, ma soffriranno meno effetti negativi del blocco europeo (2), a cui hanno imposto la politica delle rappresaglie economiche motivate da "ragioni politiche".  

Un autolesionismo che -da settembre in poi- emergerà con forza: la dipendenza energetica europea è irreversibile nel medio periodo. A Washington si strofinano le mani. Colpisconi due piccioni con una sola fava! Sullo sfondo c'è l'economia cinese verso cui gli occidentalisti stanno spingendo la Russia, determinando una complementarietà anche in campo finanziario, monetario e bancario.

(1)
http://french.ruvr.ru/2014_08_06/La-guerre-des-sanctions-sera-gagnee-par-ceux-qui-sont-au-dessus-de-la-melee-0233/
(2)
Il commercio tra Russia e USA ammonta a 40 miliardi di dollari, il valore degli scambi Russia-UE è di 450 miliardi di dollari
"han decidido imponer sanciones económicas contra las personas jurídicas y (o) físicas rusas o se han unido a esta decisión", consta en el documento. De este modo, Rusia cierra su mercado a los productos de EE.UU., la UE, Japón, Australia y Canadá.


Texto completo en: http://actualidad.rt.com/economia/view/136221-putin-firma-respuesta-sanciones-occidente-agricultura
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