jueves, 26 de febrero de 2015

Europa: Da lunedí rischia di rimanere senza gas

...se Kiev non paga la bolletta - Risposta dura ai nazi di Kiev che avevano chiuso le  forniture all'Ucraina dell'est

I nodi vengono al pettine, e da lunedí l'Europa pagherá con l'interruzione delle forniture di gas la politica ad alto rischio di partecipare all'organizzazione di un golpe in Ucraina, e di dar man forte alla Giunta nazi di Kiev. Per l'Ucraina é finito il tempo di non pagare le bollette del gas e elettricitá russa e scatenare una guerra civile contro la popolazione russofona. Per gli USA, la "entitá UE" e la NATO si complica il gioco suicida di istallarsi in Ucraina
e trasformarla in piattaforma per l'attacco militare alla Russia.

Durante questo fine settimana, o l'impresa statale ucraina Naftogaz salda il debito con Gazprom, oppure nei Paesi europei meditterranei scarseggerá il metano. Il portavoce di Gazprom Sergey Kuprianov: "il pagamento anticipato (di Naftogaz per febbraio) è sufficiente solo fino al fine settimana. Se non arriva un nuovo pagamento, ovviamente non potremo mandare nuove forniture". C'é da dire che ai nazi di Kiev é richiesto il pagamento anticipato a causa dell'ingente debito accumulato nel corso degli anni, in cui erano morosi nonostante la tariffa fortemente agevolata.

Consumare a scrocco ed avere una condotta bellicosa contro i creditori é qualcosa di insostenibile, e gli sponsor occidentali di Kiev dovranno farsene carico. Sicuramente Washington se ne lava le mani, ma l'Europa sta mettendo a rischio le sue forniture che sfiorano i 150 miliardi di metri cubi.

Putin ieri ha ricordato che il contratto firmato qualche mese fa con Kiev stabilisce che Gazprom può "sospendere le consegne" se non è pagato in anticipo. "Questo può creare un pericolo per il transito verso l'Europa, per i nostri partner europei". Putin ha specificato che la decisione del governo nazi di Kiev di tagliare il metano al Donbas, alle attuali temperature, "puzzava di genocidio".
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