viernes, 9 de septiembre de 2011

LIBIA: Buitres al amanecer, reportaje sobre la intervención (video)



Iniziata la guerra di guerriglia: attentato contro ministro del Petrolio dei "ribelli della NATO"
9-9-11 - Una fonte medica presso l’ospedale di Tripoli segnala l’arrivo di uno dei capi dei ribelli armati in situazione clinica molto grave. Il paziente ricoverato la notte scorsa e di prima mattina sottoposto ad operazione chirurgica, sembra essersi stabilizzato (al momento della dicharazione); un portavoce ha detto che non si conosce l’identità della vittima, ma vedendo quelli che lo hanno accompagnato in gran numero e la stretta sorveglianza sotto la quale è stato posto l’ospedale, secondo alcune fonti, sarebbe certo che il ferito sia un alto comandante delle forze ribelli golpiste.
Incrociando altre fonti riguardo agli scontri che si stanno succedendo da ieri possiamo ipotizzare il nome del pezzo da novanta, caduto nell’imboscata delle forze lealiste di Gheddafi, sarebbe con tutta probabilità da identificare in Ali Tarragon, ministro del petrolio del CNT,
il cui convoglio, (vedi qui) ha subito un’imboscata all’interno del settore della coalizione, nella quale 14 ribelli della sua scorta sono rimasti uccisi. Secondo il sito Argumenti.ru, contrariamente a quanto hanno affermato alle agenzie di stampa occidentale le nuove autorità della Libia, che assicuravano sulla resa della città di Beni Walid, non è riuscito il tentativo di corrompere i sostenitori lealisti di Gheddafi, che ieri sera hanno causato danni significativi ai ribelli.

Il tentativo di corrompere il gruppo tribale degli anziani Warfalla che si è tenuto due giorni fa di sera è fallito totalmente. I fautori del cosiddetto “consiglio” (CNT) hanno offerto diversi milioni di dollari in contanti, solo per appendere il tricolore dei sostenitori golpisti. Poche ore più tardi diverse squadre d’assalto di ricognizione che hanno cercato di infiltrarsi in città per prendere le posizioni dei difensori, sono state annientate. E’ stato anche abbattuto un aereo senza pilota mentre due elicotteri d’assalto sono stati danneggiati dal fuoco, partito da terra, dei lealisti di Bani Walid.

In una dichiarazione inviata via e-mail si afferma anche che “il leader legittimo dei libici è nel paese w non ha mai lasciato la Libia. Suo figlio, Khamis, che è stato recentemente insignito del grado di generale, ha condotto un operazione con successo contro forze di occupazione di Tripoli, mentre altri sostenitori hanno distrutto una colonna di ribelli armati vicino alla città di Sirte”.

Secondo l’ex ufficiale sovietico e poi russo, Ilya Korenev, ora colonnello delle forze speciali libiche, la situazione politica e militare in Libia “ha raggiunto un vicolo cieco“. “I ribelli male armati non hanno alcuna possibilità senza il supporto a terra della NATO di prendere Bani Walid, Sirte e Sabha. Il supporto a terra ai ribelli golpisti, che proveniva dalle azioni delle unità speciali della Nato, è stato fortemente ridotto dopo aver subito forti perdite a Tripoli e al confine con l’Algeria.“
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