viernes, 30 de septiembre de 2011

Calle 13: Latinoamérica (video-musica)


(Traduzione-Testo) Sono, sono quel che han lasciato / sono tutti gli avanzi di ciò che hanno rubato / Un popolo nascosto sulla cima / la mia pelle è di cuoio / per questo resiste a qualunque clima / Sono una fabbrica di fumo / manodopera contadina per il tuo consumo
Fronte freddo nel mezzo dell’estate / l’amore ai tempi del colera, fratello mio / Il sole che nasce e il giorno che muore / con i migliori tramonti / Sono lo sviluppo in carne viva / un discorso politico senza saliva / I visi più belli che
 abbia mai visto / sono la fotografia di un desaparecido / Sono il sangue dentro alle tue vene / sono un pezzo di terra che vale la pena / Sono un cestino di fagioli /
Sono Maradona contro l’Inghilterra che fa due gol / Sono ciò che tiene su la mia bandiera / la spina dorsale del pianeta è la mia cordigliera / Sono ciò che m’ha insegnato mio padre / quello che non ama la sua patria e non ama sua madre / Sono l’America Latina / un popolo senza gambe ma che cammina


Tu non puoi comprare il vento / Tu non puoi comprare il sole / Tu non puoi comprare la pioggia / Tu non puoi comprare il calore / Tu non puoi comprare le nuvole / Tu non puoi comprare i colori / Tu non puoi comprare la mia allegria / Tu non puoi comprare i miei dolori.
Ho i laghi, ho i fiumi / ho i miei denti per quando sorrido / La neve che trucca le mie montagne / Ho il sole che mi asciuga e la pioggia che mi bagna / Un deserto ubriaco di peyote un sorso di pulque / per cantare con i coyotes / tutto ciò di cui ho bisogno / Ho i polmoni che respirano l’azzurro chiaro /


L’altitudine che soffoca / Sono i molari della mia bocca che masticano coca / L’autunno con le sue foglie sfilacciate / Una vigna strapiena d’uva / un canneto sotto il sole di Cuba / Sono il Mar dei Caraibi che vigila sulle casette / facendo rituali con l’acqua benedetta / il vento che mi pettina i capelli / Sono tutti i santi che che mi tengo appesi al collo / Il succo della mia lotta non è artificiale / perché il concime della mia terra è naturale /


Tu non puoi comprare il vento / Tu non puoi comprare il sole / Tu non puoi comprare la pioggia / Tu non puoi comprare il calore / Tu non puoi comprare le nuvole / Tu non puoi comprare i colori / Tu non puoi comprare la mia allegria / Tu non puoi comprare i miei dolori.


Tu non puoi comprare il sole / Tu non puoi comprare la pioggia / (Tracciamo il cammino, continuiamo a camminare) / Non puoi comprare la mia vita / La mia terra non si vende


Lavoro duro ma con orgoglio/ qui si condivide, ciò che è mio è tuo / Questo popolo non affoga con una mareggiata / e se crolla io lo ricostruisco / E non ammicco quando ti guardo / per farti ricordare il mio cognome / L’Operazione Condor, invadendo il mio nido / Perdono ma non dimentico mai!
(continuiamo a camminare) Qui si respira la lotta (continuiamo a camminare) Io canto perché di sente / Qui stiamo in piedi / Viva Latinoamerica! / Non puoi comprare la mia vita. (F. Lorusso)
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