lunes, 23 de septiembre de 2013

BRICS sfida l'egemonia USA in internet

The BRICS independent internet cable

Nel 2014 potrebbe entrare in funzione il sistema di interconnessione di fibra ottica che unirà la Russia, Cina, India, Sudafrica e Brasile (BRICS). 34.000 chilometri, 12,8 terabits al secondo, garantirà a milioni di persone di tre continenti l'uso di un internet più economico, e sicuro. Permetterà anche a un blocco 21 Paesi africani l'arrivo capillare di internet e maggiori relazioni economiche con il BRICS. Gli studi per l'opera
cominciarono nel 2011 e termineranno nel secondo semestre del 2014. 
Le rivelazioni di Snowden hanno gettato una luce chiarificatrice sulle attività di spionaggio del regime USA, e sul loro carattere sistematico e pervasivo ai danni dei cittadini, Paesi, governi "amici", alleati ed imprese,hanno dato un impulso definitivo a questo progetto senza precedenti. 

Il regime della Casa Bianca -per esempio- non ha smentito le accuse di spionaggio ai danni della Presidente del Brasile Dilma Rousseff e della multinazionale petrolifera brasiliana PETROBRAS. Ad altri Paesi e governi ha promesso "spiegazioni" e "chiarimenti" mai pervenuti. Anche nel sistema delle comunicazioni, avanza l'alternativa multipolare, per garantire sicurezza dei diritti individuali e sovranità degli stati.
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